10 Consigli per correre in inverno

Le giornate si accorciano, la temperatura si abbassa, il freddo comincia a pungere e il richiamo del divano diventa sempre più pressante. Per fare in modo che l’inverno non diventi una scusa per andare in letargo, servono gli strumenti giusti per allenarsi anche nella brutta stagione.

Una volta equipaggiati con l’abbigliamento appropriato per correre in inverno, ecco dieci semplici regole – che Brooks Running ci regala – da seguire per correre al freddo:

NON CORRERE SOLI

Programmare uscite in solitaria è il modo migliore per farsi scoraggiare dal freddo implacabile e preferire un’ora di piumone in più. Allenarsi con un amico o un’amica impone di rispettare l’impegno preso, e quindi aumenta le probabilità di trovare motivazione e determinazione.

RISCALDAMENTO

In inverno bisogna prestare più attenzione alla fase del riscaldamento, per preparare i muscoli allo sforzo ma fare contemporaneamente attenzione a non sudare troppo prima di uscire. Un paio di posizioni yoga o semplicemente fare qualche esercizio in casa sono le tecniche ideali per aumentare il flusso del sangue ma non sentire troppo caldo. Quando siete pronti uscite!

RENDERSI VISIBILI

Per chi corre alla sera, è essenziale indossare un abbigliamento catarifrangente, per essere sicuri di farsi notare anche nelle ore più buie.

VESTIRSI A STRATI

Ok, fa freddo, ma dopo un po’ di corsa la temperatura potrebbe sembrare molto meno rigida. È bene quindi essere pronti a tutto, indossando capi in tessuto tecnico a contatto con la pelle, un capo in misto lana come strato intermedio e un gilet sottile, termico e resistente all’acqua, come livello più esterno.

PIOGGIA

Se si vuole correre mentre piove, l’unica soluzione è munirsi di una giacca in materiale idrorepellente che sia allo stesso tempo leggera e traspirante, e magari di un paio di scarpe in goretex.

PARTI SCOPERTE

Un prodotto a base di canfora o vaselina aiuta a proteggere la pelle dal vento e previene secchezza e screpolature connesse con le basse temperature.

FONDO STRADALE

In caso di strada bagnata, una scivolata o una storta sono dietro l’angolo. Prestate particolare attenzione a dove mettete i piedi.

PERCORSO

All’inizio dell’uscita bisogna programmare un percorso “ad anello”: nel caso di temporali o neve improvvisi basta tagliare in linea retta il percorso originario per tornare alla base nella metà del tempo.

CAMBIARSI IN FRETTA

Dopo aver corso e sudato, in inverno è necessario cambiarsi subito dopo l’allenamento. La temperatura corporea cala repentinamente alla fine dello sforzo, e avere abiti bagnati a contatto con la pelle darebbe letteralmente i brividi.

NIENTE EROI

Correre inseguiti da una tromba d’aria o farsi affiancare dai lampi rischia di essere peggio che saltare un allenamento. Se fuori la furia degli elementi si scatena sarebbe più prudente una sessione di tapis roulant.

Grazie a un mix di tecnologia e stile, l’apparel firmato Brooks è perfetto per affrontare nel modo migliore anche le condizioni più avverse, assicurando non soltanto il massimo confort, ma anche il massimo delle prestazioni.

La collezione autunno/inverno di Brooks è stata pensata appositamente per correre a basse temperature: tutti i capi sono basati sull’innovativa tecnologia DriLayer, una famiglia di materiali tecnici che unisce traspirabilità e isolamento termico meglio di qualunque altro tessuto.

Per conoscere i prodotti Brooks visita www.brooksrunning.com/it

Condividi su:
  • 185
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    185
    Shares
  • 185
  •  
  •  
  •  
  •