12H Cycling Marathon: ecco il Team RunLikeNeverBefore

Ci siamo! Dopo il Warm Up 2014 inizia il conto alla rovescia per la prima edizione della 12H Cycling Marathon che si terrà il 27 e il 28 giugno 2015 nell’Autodromo Nazionale di Monza, una pista storica dell’automobilismo.

Una due giorni – dalle 10.00 di sabato 27 alle 18.00 di domenica 28 – dedicata a tutti i ciclisti, alle famiglie e a tutti coloro che amano la bicicletta.

Una gara in notturna dove gli atleti si sfideranno in totale sicurezza – da soli o in squadra – pedalando senza interruzioni dal tramonto all’alba per 12 ore, in un evento unico nel suo genere che prevede grandi emozioni per tutti i coraggiosi partecipanti.

RunLikeNeverBefore parteciperà all’evento con una staffetta davvero eccezionale, composta da 4 amici – e colleghi – che hanno lo sport nel sangue. Insieme a loro ci sarà SportLand, che fornirà le divise per il Team e tutto il necessario per mantenere alta la motivazione. Ecco quindi i nomi dei quattro ‘spericolati’ che parteciperanno alla gara.

Luca-ToccoLuca Tocco, classe 1986, mezzofondista che nel 2002, nella categoria Allievi (Under 18), chiude all’8º posto alla sua prima partecipazione ai Campionati Italiani su pista, nei 3000m col tempo di 8’53”. Nel 2005 riesce a trovare, finalmente, un po’ di continuità: 2º in Italia tra gli Juniores (Under 20) nei 3000m, col tempo di 8’24”. A dicembre conquista la sua prima Maglia azzurra ai Campionati Europei di cross a Tilburg (Olanda).

Il 2006 è uno dei suoi anni migliori: a settembre vince il Campionato Italiano Under 23 di Mezza Maratona a Rubiera (paese di Stefano Baldini) col tempo di 1:07:14 all’esordio sulla distanza; a dicembre si qualifica per i Campionati Europei di Cross a san Giorgio su Legnano, dove arriva 36º e guadagna l’argento europeo a squadre.

Nel 2007 inizia la carriera da semi-professionista nel team Co-Ver Sportiva Mapei di Verbania, si separa dal suo allenatore storico Giuseppe Ricatti (allenatore del maratoneta mondiale Danilo Goffi) e si migliora nella mezza maratona alla Stramilano, classificandosi 12º assoluto col tempo di 1:06:13.

Nel 2008 si trasferisce a Palermo per farsi allenare dal professor Polizzi (allenatore di atleti di livello mondiale del calibro di Salvatore Antibo, Luigi Zarcone, Rachid Berradi, Lorenzo Perrone, Agata Balsamo e altri ancora). A Palermo rimane fino al 2011, prediligendo le gare in pista.

Nel 2011 infatti migliora tutti i suoi personali: 1500m (3’54″01); 3000m (8’09″89); 5000m (14’28″13); 10000m (31’08”). Nel 2012 torna a casa e corre per il Violettaclub di Lamezia Terme; partecipa ai Campionati Italiani di 10km su strada a Scicli (Ragusa), classificandosi nei primi 10 col tempo di 30’53”. Poche settimane dopo partecipa alla DeejayTen classificandosi 5º col tempo di 30’50”. Nel 2013 passa al G. P. Parco Alpi Apuane e inizia a farsi seguire dal tecnico Ruggero Grassi (allenatore, tra gli altri, di Silvia Weissteiner, Christian Obrist, Agnes Tschurchentaler, Renate Runger e Anna Stefani).

Nel 2014 ritorna alle gare classificandosi 3º al Meeting di Garbagnte Milanese sui 3000m, col tempo di 8’22” e 6º sui 5000m al Meeting di Ponzano Veneto, col tempo di 14’32”. Nel 2015 grazie soprattutto ai colleghi di lavoro Marco Fortunato, Ivan Locatelli e Eleonora Milesi, scopre una nuova passione: la bici da corsa. È così che dalla primavera di questo anno ha intrapreso un programma di allenamenti per cercare di conciliare corsa e bici, soprattutto per evitare i numerosi traumi che la corsa provoca. Bici e corsa… Avendo un sogno nel cassetto… Un sogno che si chiama maratona.

Matteo-GrittiMatteo Gritti, 30 anni, nato in un piccolo paesino in provincia di Bergamo, cresce tra compiti e pallone…una vita di viaggi, mille lavori e la passione per lo sport.

Ha sempre praticato solo ed esclusivamente il calcio fino a qualche anno fa, non ottenendo grandi risultati 8così dice lui). Da qualche anno invece si è appassionato al triathlon, in particolare sulla lunga distanza.

Ha partecipato a 2 Ironman, il primo a Klagenfurt in Austria, chiudendo con il tempo di 11h02′ e il secondo a Nizza con un tempo di 12h40′ e attualmente si sta allenando per preparare il suo terzo Ironman, in programma a Zurigo il 19 luglio.

Da quest’anno grazie ad un amico si è avvicinato anche al mondo dell’ultratrail. Ha partecipato ad una gara di 103 km in Val d’orcia (toscana) chiudendo con un tempo di 17h20′.

E per l’estate ha in programma altre 2 gare: la Orobie ultra trail di 142 km che si svolgerà sulle montagne bergamasche e la P.T.L. Petit Trotte Leon, una gara di 332 km che si correrà in val d’Aosta. Un ultra trail molto particolare e impegnativa. Infatti la partecipazione è ammessa solo a squadre, ed è una gara diversa da tutte le altre perché va percorsa completamente in autonomia. Inoltre il 60% del percorso di gara non è tracciato.

Marco-FortunatoMarco Fortunato, classe 1988. Fin da piccolo è sempre stato un bambino “anomalo”. Alla sua età tutti giocavano a calcio, mentre lui andava in giro in bici. Sin da piccolo organizzava con gli amici gare in paese con circuiti nei parcheggi e prove di abilità.

Crescendo è arrivato il periodo del motorino e poi la moto. Un periodo divertente, nel quale però ha trascurato la sua passione per la bicicletta. Sfortunatamente il periodo della passione per i motori  è finito con un incidente il 31/7/10 dove ha rischiato – per sua incoscienza – l’amputazione del piede destro.

Dopo 1 anno e mezzo e dopo numerosi interventi al piede/gamba è riuscito finalmente a tornare in bici. E da lì è ripartita come non mai la sua passione per questo sport. Utilizzando prima la mtb e poi, con grande intensità, in particolare nell’ ultimo anno, la bici da corsa.

Ha partecipato a qualche gara e randonée per puro piacere senza cercare  la prestazione, cercando di imparare tutto quello che questo sport ti insegna: rispetto per te stesso e per gli altri, altruismo e voglia di superarsi sempre senza porsi limiti. Ancora incredulo che una passione possa diventare così forte, è consapevole che 2 ruote gli hanno quasi tolto una gamba e altre 2 ruote (quelle della bici) gliel’hanno restituita. Per lui è un onore praticare questo sport.

Roberto-NavaRoberto Nava, classe 1975. Ebbene sì, sono io, il vecchio del gruppo. E come tale faccio da capitano del Team. Non ho certo il palmares di chi ho presentato prima di me. Quello che NON mi manca è la passione per lo sport, in particolare per la corsa.

L’apice dello sport, agonisticamente parlando, è arrivato quando ero molto piccolo, intorno ai 10 anni, quando, grazie alla passione per il nuoto, entrai in preagonistica. Da lì una serie infinita di sport praticati, dal judo alla kick-boxing, dal basket allo sci.

Ma è solo da pochi anni – sette – che mi sono appassionato alla corsa e negli ultimi due al triathlon. Nel 2014 ho partecipato al 70.3 di Pescara, esperienza che ripeterò tra un paio di settimane, e ho chiuso tre Maratone e una trentina di mezze Maratone.

La passione per lo sport rappresenta per me la continua ricerca dei miei limiti, fisici e psicologici. I tempi sono importanti certo, ma quello che cerco davvero è la capacità e la forza interiore di superare gli ostacoli e le difficoltà che solo alcuni sport di resistenza sanno offrire.

RunLikeNeverBefore è dove scrivo, è la mia casa, è dove mi piace stare. E questa staffetta la voglio correre – o per meglio dire pedalare – con chi, come me, conosce il vero significato dello sport. Il raggiungimento di traguardi attraverso la fatica. 

Vieni a sfidare te stesso e il Team RunLikeNeverBefore nella notte tra il 27 e il 28 giugno a Monza.

Le iscrizioni chiudono il 27 maggio.

Regolamento e informazioni sul sito www.cyclingmarathon.com

12H Cycling Marathon: questa volta il motore sei tu!

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