Alimentazione Vegan e Sport, l’esempio delle sorelle Williams

Il mondo dello sport oggi è popolato da atleti che scelgono di diventare vegetariani o vegani per motivi etici e soprattutto salutistici. Il loro esempio sembra dimostrare che l’eliminazione della carne non sia un fattore determinante nelle prestazioni sportive.

Scegliere gli alimenti giusti ed introdurli al momento giusto può fare la differenza in termini di risultati sportivi, a parità di sedute ed ore di allenamento. Adottare un’alimentazione 100% vegetale può quindi essere una scelta vincente per chi pratica sport?

Professionisti a vari livelli ed atleti famosi con i risultati delle loro perfomance dimostrano come di certo non siano svantaggiati dalla loro scelta.

Eccone alcuni: la campionessa Martina Navratilova è vegetariana sin dal 1993. Leggenda vivente del tennis, ha vinto tutto quello che c’era da vincere ed è uno dei membri più esposti dell’associazione animalista americana Peta.

Assolutamente vegano invece Frank Medrano. Non sapete chi è? Provate a googolare il suo nome e troverete i suoi famosi video caricati su Youtube in cui mostra come si allena, che hanno decine di milioni di visualizzazioni: una vera icona per tutti gli appassionati. Da anni ha rinunciato a mangiare qualsiasi alimento di origine animale e il suo fisico è super definito, tanto da essere soprannominato “superuomo”.

È vegano uno dei volti simbolo del nostro rugby, Mirco Bergamasco, che non solo ha deciso di diventare vegano ma ha anche aperto, insieme alla moglie, un bistrot di cibo solo vegetale nel cuore di Padova chiamandolo “Doody’z”, dal nome del cane di famiglia.

“Da tempo abbiamo scelto uno stile di vita vegano che ha dei valori profondi, dal rispetto per gli animali a quello per l’ambiente. A questo abbiamo aggiunto la passione per la buona cucina.” Bergamasco continua: “Da un punto di vista agonistico non ho trovato nessuna difficoltà ma solo benefici. I benefici sono stati quelli di dormire meglio, che per uno sportivo è importante, le infiammazioni ai tendini le ho eliminate, ho riscontrato una maggiore capacità di attenzione durante quello che faccio soprattutto negli allenamenti, dopo una partita riesco a recuperare molto più velocemente.”

Un altro precursore, vincitore di dieci medaglie olimpiche nell’atletica leggera, è Carl Lewis, vegano sin dal 1990, anche se lo ha annunciato circa dieci anni dopo. Da allora ha sempre dichiarato di aver compiuto questa scelta per motivi etici e religiosi: Ho scoperto che un atleta non ha bisogno di proteine animali per essere un atleta di successo. Infatti il mio migliore anno nelle competizioni di atletica leggera è stato quando mi sono convertito al veganismo” ha raccontato.

E poi ci sono loro, le sorelle Williams

Serena ha iniziato a escludere carne e derivati da quando la sorella Venus, a inizio 2012, ha scoperto di soffrire della sindrome di Sjogrenun’infiammazione cronica del sistema immunitario e delle ghiandole esocrine (le salivari, le lacrimali e quelle attorno all’orecchio) che provoca disturbi reumatoidi e problemi di equilibrio.

“Non potevo sollevare il braccio oltre la mia testa, la racchetta cadeva. Non avevo più tatto nelle mani. Sudavano e prudevano: ho temuto che la mia vita diventasse miserabile” dichiarava Venus.

Sotto consiglio dei medici, per limitare i sintomi di questa sindrome, Venus ha intrapreso per prima la strada vegan notando fin da subito miglioramenti e Serena ha iniziato a mangiare nello stesso modo per supportare la sorella.

È una storia straordinaria quella di questa atleta che normalmente sbrana le sue avversarie sul campo, ma che stravolge il suo regime alimentare e il suo stile di vita per supportare, con la vicinanza e l’esempio, sua sorella nonché rivale storica.

E da quel momento migliora a tal punto le sue prestazioni sportive da non perdere più un colpo. Il fisico muscoloso ed esplosivo della Williams è figlio di quello che mangia e del suo nuovo stile di vita.

Le due sorelle, infatti, non solo hanno abbracciato lo stile alimentare vegan, ma hanno iniziato una serie infinita di discipline olistiche per curare spirito e corpo. Tra cui yoga, meditazione e massaggi ayurvedici.

La più grande dimostrazione che l’alimentazione vegana fa bene. La numero uno al mondo, la più grande di tutti: Serena Williams.

runveg

Vegetariana della prima ora, maratoneta per passione e cuoca per diletto. Si interessa da anni  all’approfondimento di temi legati all’alimentazione, allo sport e al benessere. Oggi segue una dieta vegana e macrobiotica e sta per conseguire il titolo di Terapista Alimentare e Chef Macrobiotica. Collabora con il sito vegolosi.it e ha un blog personale di racconti run e ricette veg: Runveg.it

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