Andrea Massimello ci svela i segreti della 12H Cycling Marathon

Ecco l’ntervista ad Andrea Massimello, Founder & Main Organizer della 12H Cycling Marathon, ovvero la competizione di gran fondo in notturna che si terrà per la prima volta il 27 e 28 giugno nell’Autodromo di Monza.

Buongiorno Andrea, siamo curiosi di conoscere come la tua passione per lo sport ti abbia portato a dar vita ad un evento che si preannuncia epico.

Questa domanda ha a che fare con il personale rapporto che ognuno di noi ha con lo sport. L’esperienza riempie le parole di significato. Se dico running penso alla sveglia all’alba, agli allenamenti del mattino, alla compagnia, alle gare che ho corso, dai Giochi della Gioventù alla Deejay Ten, dalla “Tutta Dritta” di Torino alla Maratona di New York. Se penso alla bici penso all’entusiasmo di me bambino, alle impennate e alle sgommate che poi sono state sostituite dal piacere delle lunghe pedalate in compagnia, dalle sfide domenicali tra amici, sempre con malcelato disinteresse per la prestazione. Poi la passione per il mezzo sempre più preciso e leggero, e quindi competitivo. Penso ai rientri a casa la sera al tramonto d’estate, quando rallenti la pedalata, alzi gli occhi e guardi appagato il paesaggio intorno a te. Nasce così il desiderio di ideare un happening che potesse regalare a tutti un’esperienza in più: la pista, la notte, il feeling giusto.

Come nasce l’idea di una 12H di ciclismo notturna?

Nasce dall’incontro e dall’esperienza di vari attori. Con Linus e Aldo Rock di Radio Deejay siamo riusciti a far diventare un sogno realtà . L’epica, la passione, la sfida con se stessi, la velocità. La voglia di stare insieme, di essere in tanti, di condividere un’impresa unica e memorabile. Abbiamo deciso di correre di notte sia per rendere più emozionante questa sfida, sia per pedalare con la temperatura ottimale, evitando l’asfalto rovente dellestate. Correre deve essere un piacere e non una sofferenza. “Bike like a deejay”: per noi sarà un viaggio appassionante dal tramonto all’alba.

Come mai l’Autodromo di Monza?

È una scelta che definirei naturale. Monza non è un autodromo è “l’Autodromo” per eccellenza. Monza è sinonimo di performance. Quest’idea nasce dalla volontà di correre in un luogo evocativo e carico di storia come Monza. Le biciclette di oggi hanno contenuti tecnici paragonabili a quelli di un’auto da corsa, la logica conseguenza è farle competere in quel contesto. Gare simili in Europa si corrono in famosissimi autodromi come Le Mans, Nürburgring e Zolder: la scelta italiana quindi non poteva che essere l’Autodromo di Monza.

Quali i vantaggi per i partecipanti di correre in autodromo oltre certamente al fascino del luogo?

Una location unica. Eccezionale. Facile da raggiungere. Offre la massima sicurezza, servizi e supporto tecnico. La riscoperta di un patrimonio italiano, il Parco e l’Autodromo di Monza, in una veste sportiva contemporanea e di tendenza.

Cosa direbbe ai ciclisti per invitarli alla manifestazione: quale è la cosa da non perdere di questa gara che la rende unica e così particolare?

La pista, la notte, il buio totale eccetto che per la luce della propria bici e della luna piena. Mi sembrano ingredienti interessanti ai quali va aggiunta la componente emozionale di trovarsi “nel tempio della velocità”. L’obiettivo è salire sul celebre podio dove ogni anno vediamo premiare i grandi campioni della Formula 1.

E’ una gara competitiva o amatoriale: come saranno articolate le classifiche?

E’ una gara amatoriale, aperta a singoli e team da due, quattro, otto atleti, quindi aperta a tutti. Essendo a Monza la voglia di competizione scatterà certamente all’uscita della safety car della partenza lanciata. Chi ha pedalato con noi al Warm Up 2014 potrà raccontare la sensazione di dare il massimo di sè in ogni condizione. Il cronometraggio sarà curato da Sdam, saranno premiati tutti i vincitori di ogni categoria, singolo, team, maschile, femminile, misto e best lap. Ogni concorrente avrà il proprio pettorale e verrà dotato di microchip per il rilevamento dei tempi. La classifica sarà comunicata in diretta sugli scoreboard in area box ed al traguardo.

Come saranno organizzati i “pit stop” per il sonno?

Ai box ci sarà la zona cambio con apposite corsie di rallentamento e aree-sosta, dove gli atleti potranno fermarsi per rilassarsi, ristorarsi, fare massaggi e microsonni. Ogni atleta ha il proprio metodo, spesso i team da otto fanno delle pause, pochi dormiranno. Caffè, acqua e integratori saranno a disposizione degli atleti.

Ci racconti quali saranno i servizi collaterali della manifestazione a supporto dei corridori?

Pasta Party  e Breakfast Party curati da un celebre chef stellato con la massima attenzione all’alimentazione. Assistenza in pista garantita da Vittoria marchio leader mondiale nel settore pneumatici che schiererà quattro ammiraglie per assistere gli atleti nel circuito. Workshop su alimentazione, bike fit e sicurezza stradale. Il cuore dell’evento sarà il Bike Village con gli stand dei migliori brand di bici, bike test in pista e nel parco per le mtb, kids bike test.

Si sente parlare di entertainment anche per gli accompagnatori e le famiglie: qualche anticipazione sul programma? 

12H Cycling Marathon si compone di due giornate, i “Cycling Open Days”, con un programma di eventi collaterali, accompagnati dall’intrattenimento e dalla musica di Radio Deejay e di Red Bull. Grazie ad un accordo specifico con l’Autodromo l’accesso al pubblico sarà gratuito. Si potrà accedere al Bike Village e alla tribuna fronte box in entrambe le giornate. Per tutti coloro che si registreranno sul sito e in loco durante la manifestazione, sarà possibile prenotare gratuitamente bike test in pista per bici da strada e a pedalata assistita, nel parco per le mtb su un percorso tecnico ad hoc. Infine pagando una quota contenuta chi lo desidera potrà entrare in circuito dalle ore 11 alle ore 18 di sabato e domenica con la propria bicicletta da strada (munito di casco), per effettuare un giro cronometrato e tentare di battere i record del giro della pista stabiliti lo scorso anno (record maschile 7’ 18”, record femminile 7’ 47”).

Vedo dalla locandina che Radio Deejay con Linus e Aldo Rock sono vicini al progetto: come nasce il loro coinvolgimento?

Mi lega ad Aldo una grande amicizia che mi ha portato nel 2003 a correre la mia prima maratona di New York anche in compagnia di Linus. Immediati la passione, la sinergia e il confronto su questo progetto. Linus e Aldo hanno esteso subito a questa manifestazione il loro concetto di “bike like a deejay” intendendo che sarà una gara per tutti. Li ha entusiasmati subito l’idea un meeting sportivo notturno, nell’Autodromo di Monza, destinato ad accogliere atleti e appassionati. Un viaggio suggestivo “dal tramonto all’alba”. Tutti insieme in pista.

Nel Warm Up abbiamo visto la partecipazione di Matteo Fontana, davvero una bella sorpresa, ve lo aspettavate tra gli iscritti?

L’adesione e la presenza di Matteo al Warm Up è stata una graditissima sorpresa e la sua presenza è stato l’inizio di una partnership con Kuota Cycle che quest’anno porterà altri due atleti eccezionali in gara.

Avete già registrato qualche importante iscrizione individuale o di squadra? Puoi anticiparci di chi si tratta?     

Abbiamo da poco appreso che saranno con noi due team da otto con due capitani d’eccezione, Gianni Bugno e Claudio Chiappucci. Storici avversari, finalmente riuniti in pista e nello stesso box.

Aspettate ciclisti ospiti da altri paesi?

Questa gara affascina molto i ciclisti del nord Europa. Non a caso i primi due team da quattro che si sono iscritti sono olandesi.

Come vede lo sviluppo futuro di una manifestazione sportiva come la 12H Cycling Marathon?

Si tratta di un nuovo format: una gara notturna su pista non illuminata con partenza lanciata dietro una safety car elettrica. Da questi elementi potete cogliere la portata innovativa della manifestazione. Inoltre i “Cycling Open Days”, sono due giornate per presentare e testare in modo innovativo e dinamico i prodotti del settore bike. Una strada caldeggiata e supportata dalle principali aziende del settore.

Per avere informazioni, iscriversi e partecipare, cosa è necessario fare?

Trovate il regolamento e ogni informazione utile sul nostro sito www.cyclingmarathon.com. Per iscriversi è necessario essere associati a Federciclismo o a un Ente della Consulta, oppure presentare un certificato medico agonistico in corso di validità e acquistare al prezzo di 15 euro la tessera giornaliera che include l’assicurazione obbligatoria.  L’attrezzatura tecnica comprende: una bici da corsa con diametro ruote da 28” (eventualmente anche da 26”per le donne), un casco omologato, luci anteriori e posteriori. Elementi fondamentali saranno anche l’allenamento, la passione, la voglia di una nuova sfida.

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