Assosalute: “Con l’arrivo delle vacanze facciamo attenzione a cosa mettere in valigia”

ALL’ESTERO IN SALUTE

Come bisogna comportarsi nel caso di viaggi oltre frontiera, specie se si scelgono mete esotiche? Di seguito alcuni consigli:

  • Quando ci si reca all’estero, soprattutto in Paesi lontani, è consigliabile chiedere al proprio medico di famiglia o alla propria ASL quali siano le profilassi da adottare per evitare il rischio di contrarre gravi malattie.
  • Spesso gli spostamenti da un Paese all’altro causano problemi all’apparato gastrointestinale: il nostro intestino, complice il cambio di alimentazione e, spesso, l’orario dei pasti, perde il suo ritmo abituale. È consigliabile soprattutto nei primi giorni di vacanza evitare bibite gassate e cibi elaborati, ricchi di grassi e spezie, più difficili da digerire e per questo maggiormente responsabili di pesantezza e acidità. Meglio prediligere alimenti ricchi di fibre, che aiutano soprattutto chi ha problemi di stipsi. E’ poi buona abitudine ordinare bevande senza ghiaccio che possono inaspettatamente, a causa di sbalzi di temperatura, generare mal di pancia e diarrea. Inoltre, soprattutto nei Paesi esotici, meglio comprare acqua in bottiglia per evitare problemi di diarrea dovuti a germi presenti nell’acqua che potrebbe non essere controllata.
  • Se si viaggia all’estero è opportuno portare con sé farmaci che si usano abitualmente, specie quelli prescritti dal medico, oppure informarsi sul nome del principio attivo per trovare un farmaco analogo.
  • Macchina, treno o aereo: spesso, soprattutto per i bambini gli spostamenti generano nausea e vomito, i sintomi tipici della cinetosi. Se siete soggetti a questi problemi è meglio evitare di mangiare in modo pesante prima del viaggio, ingerendo alimenti secchi e poveri di grassi, come ad esempio un grissino o un cracker. Evitate anche, prima di partire, di ingerire troppi liquidi.

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