Bici in città? Non rispettare il codice può costare caro

Il Nuovo Codice della Strada parla chiaro. Recentemente aggiornato con l’introduzione – tra le altre cose – del reato di omicidio stradale, il Codice si fa forza di un recente parere del Ministero dei Trasporti (n.4635/2015) che ha confermato la legittimità di una sanzione a carico di un ciclista che circolava contromano.

Proprio in questi giorni anche una foto pubblicata dalla pagina Facebook dell’Arma dei Carabinieri ricorda che le sanzioni per i ciclisti possono essere piuttosto salate.

Facciamo un riassunto veloce:

Circolazione su marciapiede o sottoportico: 41 euro. Circolazione contromano: sempre 41 euro (ma può variare da Comune a Comune). Pedalare sulle strisce pedonali (per attraversare bisogna condurre la bici a mano): 25 euro.

Passare col rosso in bici costa 163 euro, mentre utilizzare la strada in presenza di una pista ciclabile comporta una sanzione di 25 euro.

Utilizzare un telefono o ascoltare la musica mentre si pedala (udite udite, e scusate il gioco di parole): 161 euro (sì, proprio centosessantuno)

E per finire chiunque (compresi i ciclisti) circoli contromano in tutti i casi di limitata visibilità (curve, raccordi, incroci pericolosi) è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 318 a euro 1.272.

Favorevoli? Contrari? Facciamo polemica? Da che parte state?

foto-bici

Condividi su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •