#BrooksEndorsed: due giorni da sogno con le Glycerin 15

Forse nemmeno nei sogni capitano cose così. Aereo, bici elettriche, limousine, elicottero, motoscafo. Paparazzi ovunque e soggiorno in un hotel esclusivo con tanto di campo da golf, SPA, e piscina da urlo.

Insomma, sentirsi delle vere superstar, letteralmente catapultati in una vita da sogno che però – ahimè – è durata solo due giorni.

Brooks ha scelto noi – un gruppo selezionato di giornalisti e blogger – per festeggiare il Global Running Day, ma anche per realizzare il sogno nel cassetto di tutti i runner, invitandoli a diventare atleti sponsorizzati da Brooks.

Dopo un giretto mattutino in bici siamo stati invitati in una sala conferenze per assistere a quello che Brooks ha definito come il più grande contratto di sponsorizzazione mai realizzato nella storia.

Volti stupiti e increduli, soprattutto dopo i primi minuti – piuttosto surreali – durante i quali il Vice Presidente di Brooks EMEA Hamish Stewart ha chiamato al tavolo due perfetti sconosciuti per fargli firmare un fantomatico contratto.

Nemmeno il tempo di realizzare ed ecco partire il mega-party. Brooks vi farà sentire delle Superstar!

Ed è proprio così che è andata. Il punto è che Brooks Running vuol far sentire OGNI RUNNER un runner coccolato e amato.

L’iniziativa, molto divertente e dissacrante, permette a chi lo desidera di su www.BrooksAthlete.com e diventare quindi un…atleta sponsorizzato da Brooks.

Oltre al “diritto di vantarsi”, gli atleti Brooks avranno accesso ai contenuti degli esperti di Brooks sugli allenamenti, l’alimentazione e tanti altri argomenti legati al mondo della corsa.

Un modo divertente per scegliere la propria scarpa e per entrare in contatto con la community Brooks.

E nei due giorni di delirio di onnipotenza anche una grande novità provata in anteprima: le nuove Brooks Glycerin 15, messe ai piedi dopo il trasferimento in Limousine fino a Marbella.

E per provarle ovviamente Brooks ha scelto un percorso esclusivo. Che abbiamo raggiunto in elicottero.

Inutile dire che anche qui lo stupore è stato tanto. Non solo per la gita a 600 metri di altitudine, ma per la morbidezza con la quale le Glycerin accompagnavano ogni passo.

E poi ancora motoscafo e altra limousine, per il trasferimento che ci ha portati in un lussuoso ristorante fronte mare.

Accolti da paparazzi (finti, ma che per tutti i presenti erano veri) e scortati da due bodyguard abbiamo raggiunto il locale come delle vere star e chiuso la serata tra balli e luci da discoteca.

E le Glycerin? come sono andate? Bene anzi benissimo. Morbide, morbidissime. Quando le indossi e ci cammini un po’ la prima cosa che fai è chiudere gli occhi e dire “aaaaah”.

E quando corri le sensazioni sono ancora più amplificate. La sensazione di correre sul morbido è una delle più belle in assoluto. Il bello è che quando spingi  un po’ la scarpa reagisce bene, regalandoti anche una buona risposta.

Calzata comoda, se avete pianta larga vi consiglio di prenderle mezzo numero più grandi del solito perché “chiudono” un po’ in punta, sul lato esterno del piede, e potrebbero creare qualche fastidio da sfregamento.

Per una recensione completa però aspetto qualche settimana, nel frattempo continuo a seguire la filosofia di Brooks, che nel tempo si rivela sempre una tra le migliori:

RUN HAPPY!

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