Con le nuove Reebok Nano 6.0 il CrossFit è ancora più bello

Avete sicuramente già sentito parlare di CrossFit, almeno una volta. Un’attività completa, un allenamento funzionale che allena tutti i muscoli del corpo, anche quelli che non sapevi di avere.

E, come già successo in passato, Reebok mi ha regalato un’altra esperienza incredibile. In occasione del lancio delle nuove Reebok Nano 6.0 ha radunato giornalisti e blogger per un allenamento speciale in compagnia di Stefano Migliorini e Martina Barbaro, che Run Like Never Before ha seguito a Madrid in occasione dei CrossFit Regionals insieme a Karen P. Sport

Le novità nella Nano 6.0 sono davvero tante. Una scarpa che è cambiata e si è evoluta grazie al prezioso contributo degli atleti coinvolti nei test e in tutte le fasi di studio della scarpa.

Tomaia in nuovo mesh più traspirante, Re-enginereed overlay del rivestimento in Kevlar per una protezione assoluta dalle abrasioni. Intersuola con rivestimento protettivo in termopoliuretano per una stabilità superiore e suola con intagli di flessione MetaSplit Expansion.

E non c’è miglior modo di testarla se non in allenamento. Stefano e Martina ci spiegano dettagliatamente il WOD (Workout Of the Day, l’allenamento del giorno) e come eseguire gli esercizi correttamente.

Per noi ci sono 60 calorie da bruciare sulla Assault Bike, 60 Sit Ups, 60 Dumbbell Snatch e 60 Burpees. Da dividere in gruppo. Ma qui siamo in tanti a voler dimostrare qualcosa e si formano mini-guppetti da due, massimo tre persone. Nessuno fa un passo indietro, nessuno vuole cedere. Per i gruppi da due persone le ripetizioni si riducono a 50.

Il tutto, manco a dirlo, cronometrato dal timer a muro. Il WOD non sembra impossibile, ma nemmeno una passeggiata. La Assault Bike è tosta, e il cuore accelera improvvisamente. Faccio le mie 25 calorie e lascio la seconda metà a Michela (sì, proprio lei, che ha una rubrica proprio qui, su Run Like Never Before e un blog tutto suo, Run Veg)

Due iper-competitivi nello stesso Team. Siamo a posto. Addominali e Snatch vengono superati senza grossi problemi. E poi arrivano i Burpees. Anzi, la annosa e complicata questione dei Burpees. Perchè per un fraintendimento io ne faccio 15 e le dò il cambio, con la certezza che anche lei ne faccia altri 15, per poi dividere gli ultimi 20 facendone una decina a testa. Ma niente, se li fa tutti e 35 lei, di fila, nonostante le mie grida di “cambiooooo” coperte dalla musica alta.

Finisce che chiudiamo in 12:52, che non è poi così male, visto che ci avevano chiesto di chiudere l’allenamento sotto i 20 minuti.

E oggi, a parte l’annosa e complicata questione dei Burpees, il sole splende ancora alto nel cielo, e i muscoli di tutto il corpo ringraziano per l’allenamento di ieri.

Be more Human, dicono quelli di Reebok. E così sia.

#Nano6 #BeMoreHuman #PowerToBeMore

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