Daniel Fontana gareggia a Iseo dopo l’infortunio

“Sono pronto a rientrare alle competizioni dopo il lungo stop causato dall’infortunio di inizio anno. – ha commentato Daniel Fontana –La condizione è buona ma non ancora ideale a competere ad alti livelli; ho comunque bisogno di testare il tendine in gara per vedere quale può essere la risposta sollecitandolo in modo deciso. Ho scelto l’Olimpico di Iseo del 19 Luglio prossimo perché ne amo il percorso e soprattutto conosco l’affidabilità organizzativa del team di EcoRace con Lamera ed Annovazzi; sono certo che loro sapranno gestire l’evento in modo da garantire a noi atleti la migliore delle condizioni per gareggiare in sicurezza.”

Ci sarà quindi anche il campione Ironman Italo Argentino al via dell’attesissima prova del Triathlon Olimpico di Iseo. Sono già moltissimi gli atleti in starting list e alle 24 di stasera si chiuderanno le iscrizioni per poter essere della partita.

L’agenda del weekend di Franciacorta è già molto fitta e l’attesa altissima. Sabato 18 Luglio sarà la seconda volta di un ITU World Paratriathlon Event organizzato in Italia e ancora una volta porterà la firma di EcoRace. Sarà l’occasione per vedere in campo una numerosa e qualificata rappresentanza dei più forti paratriathleti stranieri e di tutti gli azzurri che nelle ultime stagioni hanno saputo portare il tricolore sui gradini più alti dei podi internazionali.

Domenica 19 toccherà alla grande festa della prova su distanza olimpica, sullo stesso tracciato che lo scorso anno ha assegnato i titoli tricolori no draft (quest’anno la scia è ammessa) e che ha reso celebre questa gara per la spettacolarità dei suoi percorsi. 1,5 km di nuoto, 42 km bici e 9,6 km corsa, saranno le distanze sufficienti a farvi emozionare e a rendere questa gara una tra le più belle del calendario nazionale.

Daniel Fontana sarà sulla start line insieme a tutti i partecipanti alla gara e ci ha spiegato perché ha scelto proprio Iseo per rimettersi in gioco: “Il Triathlon Olimpico di Iseo, tappa prestigiosa del circuito del gruppo EcoRace, è l’appuntamento giusto per il rientro. Da anni frequento palcoscenici agonistici internazionali e ho imparato ad apprezzare gli eventi ben organizzati e che mi garantiscono la sicurezza che cerco quando ho il pettorale addosso e non voglio pensare ad altro che a spingere forte sull’acceleratore. In questo senso gli standard EcoRace mi danno fiducia. Matteo Annovazzi, il direttore di gara, è un atleta che come me ha gareggiato ad alti livelli e ha la sensibilità necessaria per capire cosa serva a noi atleti per trovarci bene in gara. Conosco bene il percorso di gara perché lo scorso anno ho avuto l’opportunità di provarlo. Il nuoto ha un percorso liscio e pulito che consentirà ai buoni nuotatori di fare la differenza. Il percorso di ciclismo è uno dei più belli che il calendario italiano sappia offrire, duro ma non esagerato, adatto per passisti e scalatori; tecnico ma non pericoloso, muscolare, divertente e panoramico. Anche la frazione podistica è paesaggisticamente spettacolare, con tre giri di un percorso cittadino, con curve e rilanci, ma tutto piatto. Nelle prime fasi io sarò sicuramente attento a ricercare l’elasticità muscolare per garantire il massimo comfort al tendine prima di provare a lasciar andare le gambe e frustare un po’ il ritmo. Staremo a vedere, sono molto ansioso di rimettermi un pettorale e di riprovare le emozioni per le quali mi alleno ogni giorno.”

Condividi su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •