Edenred EKIRUN: la ricetta della felicità arriva dal Giappone!

Ingredienti: prendi sei persone. Sei amici o amiche, e fagli correre una Maratona. Falli correre in un posto particolare. Non un posto qualunque. Possibilmente a Milano, Arena Civica, uno dei luoghi sacri dell’atletica leggera, sotto un cielo azzuro che più azzurro non si può. Organizza squadre maschili, femminili e miste.

Amalgama bene e ottieni la Edenred EKIRUN, la maratona a staffetta su strada di ispirazione giapponese. Ieri mattina ai nastri di partenza c’erano oltre 200 squadre, di cui 37 iscritte alla gara competitiva.

I team, composti da sei runner ciascuno, hanno percorso i classici 42km (e 195 metri) della maratona in 6 frazioni (tre «lunghe» e tre «corte», alternate: 7,195 km / 5 km / 10 km / 5 km /10 km / 5 km) su un percorso ad anello intorno al Parco Sempione, con inizio e arrivo presso lo storico tempio dello sport milanese.

Presenti anche – con sei squadre – le Women in Run Milano,  che hanno dato spettacolo e si sono dimostrate all’altezza della situazione, con tutti e 36 i componenti che hanno portato a termine il loro compito: passare il Tasuki e tagliare il traguardo felici.

A fare il tifo dagli spalti un pubblico numeroso, che ha potuto assistere allo svolgimento della gara e ad uno dei momenti più emozionanti di Ekirun, il cambio tra gli staffettisti – con il passaggio del Tasuki, il tradizionale testimone delle gare di ekiden, che – se non lo conoscete – non è il classico testimone utilizzato nelle gare di atletica, ma una fascia in tessuto rossa da indossare sopra la maglietta che va consegnata al compagno o alla compagna di squadra alla fine della vostra frazione.

I runner e il pubblico presente hanno potuto respirare l’atmosfera giapponese grazie anche alla musica di un gruppo di suonatori di tamburi tradizionali Taiko, che hanno accompagnato con i loro strumenti tutti i momenti più significativi della competizione.

Inoltre, nel pieno rispetto della tradizione della gara, tutti i premi e i trofei sono stati realizzati sotto forma di origami, realizzati rigorosamente a mano dall’artista Luisa Canovi.

Non poteva mancare, infine, il piatto tipico della cucina giapponese, il sushi. Grazie alla collaborazione con Parco Sushi, i corridori hanno avuto la possibilità di ordinare un sushi box, per premiarsi dopo la fatica della corsa con un simpatico aperitivo giapponese insieme ai compagni di squadra (finalmente un ristoro originale!)

Da segnalare, infine, l’importante iniziativa di solidarietà ideata dall’organizzazione in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Associazione Francesco Realmonte Onlus: i partecipanti di Edenred EKIRUN e tutti i cittadini interessati all’iniziativa hanno avuto la possibilità di donare le loro scarpe da running usate ai profughi in arrivo alla Stazione Centrale di Milano dalla Siria, dall’Afghanistan e dalle zone di guerra dell’area sub-sahariana.

Per la cronaca il “C.B.A. Dream Team” si è aggiudicato la vittoria nella categoria maschile della corsa competitiva chiudendo la gara in un tempo di 2 ore 35’ e 42”. Le squadre “GP Melzo & Friends” (2 ore 36’ e 35’’) e “Team International Quadri S.r.l.” (2 ore 37’ e 55’’) hanno conquistato rispettivamente il secondo e il terzo gradino del podio.

Nella categoria femminile, dominio delle squadre Oliverteam, che piazzano le loro atlete sul podio con i seguenti tempi: “Oliverteam Femminile 1” (2 ore 49’ e 31”), “Oliverteam Femminile 2” (3 ore 05’ e 32”) e “Oliverteam3” (3 ore 17’ e 10”).

Tra le squadre miste, miglior prestazione per il team di “Podisti.net” (2 ore 55’ e 48”). Al secondo e terzo posto si classificano “Shinkasen” (3 ore 03’ e 20”) e “Corro per la Sacca” (3 ore 32’ e 59”).

Appuntamento al 2016 per l’edizione numero due!

Condividi su:
  • 73
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    73
    Shares
  • 73
  •  
  •  
  •  
  •