Garda Trentino Half Marathon: avrò imparato la lezione questa volta?

Una giornata favolosa. Un weekend favoloso. Sole primaverile (estivo praticamente), cielo azzurro, limpido, lago e montagne a fare da cornice. Una lezione imparata (forse).

Vissuta in compagnia di tanti amici. Dario e Chiara su tutti. Ma poi anche Ivano, Silvia, Marco, Cesare, Daniela, Sara, il grande Migidio Burifa e la grandissima Giovanna Epis. Tanti, tantissimi. Non riesco a ricordarli tutti.

Insomma questa la Garda Trentino Half Marathon in poche righe. Una delle competizioni più affascinanti d’Italia. 

Ma qualche riga non basta. Quando partecipi ad una gara ci sono migliaia di emozioni che ti attraversano, migliaia di sensazioni e stati d’animo che non ti danno tregua, soprattutto quando sei fuori allenamento.

E quando sei fuori allenamento la corsa non perdona. Non puoi scappare, non te la cavi facilmente. La paghi cara. Se non sei allenato soffri. Come un cane.

E nonostante il favoloso panorama e la location d’eccezione non riesci a pensare ad altro. Quando ti scavalcano tutti, ma proprio tutti, ogni km diventa un anno luce. Tutto si dilata, i ristori che non arrivano mai, i metri che non passano. Credo di essermi meritato questa lezione. Forse ne avevo bisogno. Per ricominciare a credere nella corsa e ai frutti che è in grado di regalarti quando ti alleni seriamente.

Partito troppo forte, illudendomi di poter gestire la gara nella seconda metà, ho dovuto scontrarmi con il percorso (non certo facile) e con la mia forma fisica.

Negli ultimi km, quando ho deciso – la mia mente ha deciso – di percorrere alcuni tratti camminando, mi sono ripromesso di ricominciare da qui. Da questa bastonata.

Per la cronaca ad aggiudicarsi la gara è stato Jonathan Kosgei Kanda (Atl. Castello) che vince col sorriso in 1h05’06” precedendo di un niente sia il tedesco Simon Stutzel (Team Memmert) secondo in 1h05’12” sia Jean Baptiste Simukeka (Rcf Roma Sud) sul terzo gradino del podio con 1h05’16”.

Più che valida anche la prestazione del bergamasco Giovanni Gualdi (Corrintime) quinto in classifica in 1h06’19”, perfettamente in linea con le sue aspettative.

Nella gara femminile successo per Judit Varga (Edera Atl. Forl’) in 1h15’56” che ha preceduto la donna più attesa, la veneziana Giovanna Epis (G.s. Forestale) capace oggi di correre in 1h16’37”. Terza Karin Freitag (Sk Rueckenwind) attardata di due minuti in 1h18’36”.

LEGGI LA CLASSIFICA COMPLETA

CI VEDIAMO L’ANNO PROSSIMO!

www.trentinoeventi.it

Condividi su:
  • 58
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    58
    Shares
  • 58
  •  
  •  
  •  
  •