Ho provato le nuove Puma Ignite, tutta un’altra corsa!

Si chiamano Puma Ignite, e sono l’ultima novità nel vasto, vastissimo, panorama del running. Due le loro caratteristiche principali: una è la nuova schiuma utilizzata per l’intersuola. Addio EVA, si passa alla Ignite foam, un nuovo materiale studiato in collaborazione con BASF che migliora ammortizzazione e reattività. La seconda caratteristica è l’utilizzo di un inserto nella zona del tallone, chiamato ForeverFoam, che è strategicamente posizionato nella zona posteriore in grado di garantire il massimo potere ammortizzante.

La domanda che tutti si pongono ovviamente è sempre la stessa: ma funzionano? E la risposta, secondo RunLikeNeverBefore è sì, funzionano. Funzionano davvero. Per diversi motivi. Per cominciare il differenziale. Nelle Ignite il drop-off è di 12mm, la misura “perfetta” per tutti i runner, che garantisce maggiore comfort e alleggerisce la tensione del tendine d’achille.

E poi le performance. Le Puma Ignite soddisfano – e superano – le aspettative. La nuova schiuma dell’intersuola ammortizza bene, soprattutto a ritmi lenti (ma senza risultare troppo morbida, nessuna sensazione di ‘affondare’) mentre regala una bellissima sensazione di velocità e reattività quando si spinge un po’. Se le utilizzate per fare ripetute e lavori veloci vi accorgerete della differenza. Sono elastiche e lasciano che il piede si muova nel modo corretto, senza mai forzare.

L’inserto nel tallone, se avete il baricentro arretrato, è una bellissima idea per sostenere ogni passo, senza perdere il potere ammortizzante. La tomaia è leggera e traspirante grazie alle microperforazioni che corrono per tutta la lunghezza della scarpa e permettono di mantenere sempre freschi i vostri piedi.  Fodera interna morbida e particolarmente ‘soft’ nella zona di caviglia e tallone. Dove troviamo anche una striscia in materiale ‘reflective’ che vi rendera un po’ più visibili se le utilizzate per correre di sera.

Il design è cool e – a mio parere – supera di gran lunga quello degli altri modelli running proposti da Puma. Chiaramente nate per le corse su asfalto, sono delle scarpe neutre ‘pure’, senza quindi alcun sostegno per chi soffre di pronazione. Molto veloci e reattive si possono utilizzare per gli allenamenti di tutti i giorni così come per gare fino alla Mezza Maratona.

Il giusto mix quindi tra design e prestazioni, adatte a neofiti e runner più evoluti, che cercano prestazioni e un paio di scarpe leggere per allenamenti veloci, anzi velocissimi.

Non nascondo di averle utilizzate anche per allenamenti ‘alternativi’ come palestra ed home fitness. Sono versatili e si adattano tranquillamente a diversi tipi di attività (ma mi raccomando, niente trail).

La calzata è abbondante, e se non le avete provate vi consiglio di farlo prima di acquistarle. Generalemnte calzano un numero meno rispetto a quello che  di solito utilizzate per le scarpe da running (se avete un 42 ad esempio, provate il 41 o il 41.5).

Colorazioni – e modelli – per uomo e donna, con altre varianti di colore (molto belle a dir la verità) in arrivo.

Ora avete tutto quello che vi serve per diventare #ForeverFaster.

O almeno per provarci.

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Puma Ignite

8.6

Design

9.0/10

Ammortizzazione

9.0/10

Reattività

9.5/10

Sostegno

6.0/10

Versatilità

9.5/10

Pros

  • Leggere
  • Ammortizzate
  • Reattive
  • Flessibili

Cons

  • Senza supporto
  • Calzata abbondante
  • Non adatte per campestri
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2 Comments

  1. Pingback: Puma Ignite Ultimate: nel Running c'è una nuova protagonista