Il cavolo verza. Ovvero il potere del “medico dei poveri”

Il cavolo verza è un ortaggio ricco di antiossidanti, come la provitamina A e la vitamina C, e di minerali come fosforo, potassio, ferro e rame, oltre a contenere molte fibre e pochissime calorie.

Il cavolo è un alimento estremamente utile per depurare l’organismo e migliorare le sue funzionalità.

Oltre che un alimento gustoso e salutare, le cui proprietà curative erano conosciute sin dall’antichità, si può trasformare in un efficace rimedio per molti disturbi.

Addirittura il cavolo veniva definito “il medico dei poveri” e gli antichi lo adoperavano solamente come pianta medicinale!

Nella medicina popolare le foglie di cavolo verza fresche si usano per preparare impacchi per contusioni, distorsioni, tendiniti e infiammazioni varie cui noi runners siamo particolarmente soggetti.

Di fatto, le foglie del cavolo applicate localmente sulla zona malata, sono estremamente efficaci nell’assorbire ed espellere le infiammazioni e le tossine localizzate all’interno dell’organismo.

Un rimedio che funziona anche per mal di schiena, mal di pancia, dolori mestruali e articolari.

Le foglie di cavolo assorbono il dolore e le tossine, sradicandole dall’organismo e depurandolo.

Ma come si preparano questi impacchi di cavolo verza?

Le foglie, quelle più esterne e più dure, le più verdi, vanno prima lavate, asciugate e private della venatura centrale.

Poi si schiacciano rotolandoci sopra una bottiglia, in modo da liberare il succo benefico.

Infine si applicano sulla parte dolente e si coprono con un panno di cotone o con la pellicola per alimenti.

L’impacco va tenuto per almeno due ore, meglio ancora se per tutta la notte.

Non preoccupiamoci se al risveglio troveremo le foglie scure e maleodoranti, quasi fossero diventate marce. Questo è il segno che la zona trattata è effettivamente intossicata e che il cavolo ha assorbito parte di queste tossine.

Proseguendo con gli impacchi, quando le foglie non ‘marciranno’ più, sapremo che la zona trattata è finalmente guarita!

E vi raccomando. Con il cuore della verza avanzato possiamo preparare tante gustosissime e salutari ricette!

runveg

Vegetariana della prima ora, maratoneta per passione e cuoca per diletto. Si interessa da anni  all’approfondimento di temi legati all’alimentazione, allo sport e al benessere. Oggi segue una dieta vegana e macrobiotica e sta per conseguire il titolo di Terapista Alimentare e Chef Macrobiotica. Collabora con il sito vegolosi.it e ha un blog personale di racconti run e ricette veg: Runveg.it

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