Il Veg è morto, viva il Veg.

La notizia è di qualche giorno fa ma sta facendo il giro del mondo. McDonald’s sta testando un burger vegano.

Sì, avete capito bene, per la prima volta nella stessa frase troviamo le parole McDonald’s e vegano.

Succede in Finlandia, a Tampere dove il “McVegan” è stato messo in vendita a partire dal 4 ottobre e sarà disponibile fino al 21 novembre.

Realizzato con un burger di soia, il McVegan sta riscuotendo un discreto successo, considerando l’altissimo numero di vegani che da anni boicottano la catena di fast-food nata in Illinois nel 1955. 

Gli ingredienti? Lattuga, cipolla, pomodoro, sottaceti, ketchup, senape e, sia chiaro, nessun tipo di formaggio.

Ma il punto è che questo panino ha creato – sta creando – un punto di rottura. Vegani felici, vegani incazzati (come delle bestie).

Sì, perché la questione etica rimane, così come il sogno di ogni vegano di vedere McDonald’s chiudere i battenti. Per i motivi che tutti conosciamo: consumismo, agricoltura e allevamenti intensivi, la questione cruelty-free o semplicemente per il fatto che tutto il resto del menù contiene o utilizza carne in qualsiasi forma.

Operazione commerciale quindi o mano tesa verso chi ha deciso di assumere uno stile di vita agli antipodi del fast-food?

Sarebbe la stessa cosa se questo prodotto non fosse stato proposto da McDonald’s? Probabilmente no.

Ma cerchiamo di analizzare questo episodio sotto un altro punto di vista. Quante coscienze è in grado di muovere e smuovere un colosso come Mc? Centinaia di migliaia? Milioni?

Sicuramente milioni, perché in effetti è quello che in realtà sta già accadendo.

Anche se a quanto pare questo esperimento rimarrà limitato ai territori Finlandesi (per ora) la notizia ha fatto letteralmente impazzire il web.

Ma allo stesso modo è vero che se questo fenomeno diventasse dilagante e il panino proposto in ogni McDonald’s del mondo si tornerebbe punto a capo.

Quante coltivazioni di soia sarebbero necessarie per produrre i burger necessari per sfamare tutti i clienti che desiderassero provarne uno o diventassero consumatori abituali?

Quel che resta è che fino al 21 novembre l’esperimento continuerà. Il Rubicone è stato varcato alla testa di un esercito. Alea iacta est. Il dado è tratto.