Justin Timberlake, il Super Bowl e quei 3 milioni di dollari risparmiati da Nike

Se avete visto il Super Bowl LII sapete che l’halftime show ha visto protagonista Justin Timberlake e la sua – tanto criticata – performance.

Ma non è questo il luogo per discutere della bontà o della qualità della musica proposta. Quello che preme evidenziare è la grande vittoria di Nike.

Infatti durante l’halftime show, seguito in diretta da oltre 110 milioni di telespettatori,  Timberlake ha sfoggiato un nuovo paio delle sue Air Jordan 3 limited edition, la prima release di una serie realizzata insieme a Tinker Hatfield, il designer numero uno di casa Portland.

E quindi? Cosa c’entrano i 3 milioni di dollari? Beh succede che Apex Marketing Group, un’agenzia di consulenza specializzata nel calcolare il valore delle apparizioni di prodotti in TV, abbia calcolato che il valore della sola esposizione delle scarpe durante la performance si sia attestata intorno ai 2,86 milioni di dollari, facendo risparmiare a Nike una bella cifra in termini di costi di  advertising.

Se poi calcoliamo che l’investimento medio per gli inserzionisti durante la partita sia di 5 milioni di dollari ecco che i risparmi si fanno ancora più grandi.

Chiaramente nulla succede per caso. Le scarpe (200 dollari il prezzo di vendita) sono andate sold-out pochi minuti dopo la commercializzazione, avvenuta al termine della partita, solo per gli utenti registrati a SNKRS, la app di Nike dedicata agli sfegatati delle sneakers.

Quanto a Justin Timberlake, sappiate che il suo nuovo album, “Man of the Woods”, è disponibile dal 2 febbraio. Anticipato dai singoli Filthy, Supplies e Say Something, è prodotto da Timberlake stesso insieme a The Neptunes, Timbaland, Danja, Eric Hudson e Rob Knox.