La FIDAL ci ripensa: sì alla musica in gara

Un paio di anni fa mi avevano cazziato pesantemente, minacciandomi di squalifica e cancellazione dalla classifica, oggi (qualche mese fa a dire la verità) finalmente hanno cambiato idea.

La circolare FIDAL del 18 Dicembre 2015, indirizzata a tutti i Fiduciari Regionali e Provinciali e in particolare al Vicepresidente Mauro Nasciuti e al Consigliere Sergio Baldo parla chiaro.

A far data della presente comunicazione (si parla sempre del 18 Dicembre 2015 ndr), la Regola:

144.3 È considerata assistenza: Possesso o l’uso nel luogo di gara di registratori video o a cassetta, radio, cd, radio trasmittenti, telefoni mobili o espedienti simili.

deve essere applicata e riferita esclusivamente alle manifestazioni in pista (stadia) siano esse indoor o outdoor.

Via libera quindi a cuffie, cellulari e lettori mp3 nelle gare su strada per tutti gli atleti. Una regola forse un po’ anacronistica quella applicata fino a Dicembre, che faceva a pugni con la tecnologia attualmente disponibile, che tramite Smart Watch, telefoni, bracciali, e chi più ne ha più ne metta, permette di misurare, centimetro dopo centimetro, ogni nostro spostamento.

Correre con la musica. Molti contrari, alcuni favorevoli (o viceversa?). Per me una benedizione, qualcosa di cui farei davvero fatica a fare a meno (qui è dove vi spiego cosa mi succede quando corro con la musica, ovvero la teoria del sottomarino).

Per la maggior parte di voi non cambierà nulla, in fondo è solo una regola spesso infranta e poco rispettata.

Ma adesso la regola è stata ribaltata, e questo significa più libertà per tutti.

Che vi piaccia o no.

 

 

 

Condividi su:
  • 2.3K
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    2.3K
    Shares
  • 2.3K
  •  
  •  
  •  
  •