La seconda edizione di Ekirun scalda Milano

Si è svolta oggi presso l’Arena Civica Gianni Brera di Milano, in condizioni di tempo ideali con cielo nuvoloso e temperatura mite, la seconda edizione di EKIRUN, corsa a staffetta su strada di ispirazione giapponese organizzata da S.S.D. RCS Active Team in collaborazione con RCS Sport.

L’ekiden (dal giapponese eki, stazione, e den, trasmettere) meneghino, un evento unico nel proprio genere e già diventato un appuntamento imperdibile nel panorama podistico italiano, si è snodato su un percorso ad anello tra i viali alberati di Parco Sempione, con scorci suggestivi sui monumenti storici di Milano, tra cui il Castello Sforzesco, la Triennale e l’Arco della Pace.

Oltre 1300 atleti divisi in 253 squadre si sono dati appuntamento sulla pista dell’Arena Civica, centro nevralgico della manifestazione “made in Japan”, nonché punto di partenza e di arrivo dell’intera competizione.

I team, composti da sei runner ciascuno, hanno percorso i 42km di gara in 6 frazioni (tre «lunghe» e tre «corte», alternate: 7,195 km/5 km/10 km/5 km/10 km/5 km).

La squadra Cus Pro Patria, prima nella categoria maschile della corsa competitiva, ha fermato il cronometro a 2 ore 16’ 38”. Le squadre Don Kenya Runners (2 ore 25’ 08”) e OliverTeam Maschile (2 ore 28’ 55”) sono salite sul secondo e sul terzo gradino del podio.

Nella categoria femminile, trionfano i team OliverTeam Femminile, che chiudono la gara con un primo e secondo posto, tagliando il traguardo rispettivamente in 2 ore 49’ 28” (OliverTeam Femminile A) e in 3 ore 02’ 40” (OliverTeam Femminile B). Dietro di loro, il team UR Bomber Girls (3 ore 11’ 20”).

Tra le squadre miste, miglior prestazione per il team Sandwich Running Team (2 ore 45’ 08”). Al secondo e terzo posto si classificano Chickens (3 ore 39’ 46”)  e Stop Runner (3 ore 43’ 39”).

Accanto ai partecipanti alla gara certificata FIDAL, anche i podisti amatoriali e il numeroso pubblico presente hanno potuto prendere parte all’edizione italiana di un evento molto sentito in tutto il mondo, i cui valori fondamentali sono la lealtà, la condivisione, lo spirito di squadra e la fiducia reciproca.

Anche quest’anno, i runner sono stati accolti ai nastri di partenza dal ritmo potente di un gruppo di suonatori di tamburi tradizionali Taiko, che hanno accompagnato con i loro strumenti tutti i momenti salienti della competizione.

Non poteva mancare l’emozionante passaggio del Tasuki, la fascia tracolla da passare al compagno, tradizionale testimone delle gare di ekiden e simbolo di continuità e dell’unione indissolubile tra squadre.

Come da tradizione, i trofei – consegnati ai vincitori da splendide ragazze in kimono –  sono stati realizzati a mano dall’artista Luisa Canovi sotto forma di origami.

Le regioni più rappresentate sono state Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria. Infine, i podisti stranieri erano originari di Francia, Russia e Perù.

Alcune curiosità: il runner più giovane è stato Luca Rossi di soli 16 anni mentre il più anziano è stato Vincenzo Gennaro di 72 anni. La partecipante più giovane è stata Anna Berno, 12 anni d’età.

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