Lunarglide: hands-on
Dopo una (neanche tanto lunga) attesa mi sono deciso e le ho prese: le nuove Nike Lunarglide+. Come anticipato nell’articolo precedente, le scarpe promettevano un’innovativa struttura dell’intersuola, denominata Dynamic Support, in attesa di concessione del brevetto, che si adatta a tutti i tipi di andatura, che assicura un’ammortizzazione superiore, grande sostegno e stabilità quando necessario. Per quanto sembri incredibile come dichiarazione, il primo test “sul campo” ha dimostrato la veridicità di quanto affermato da Nike. Le ho personalmente testate questa mattina su una distanza di 8 km e nonostante siano stati davvero pochi, sono bastati per iniziare a sentire il “feeling” e le senszioni che trasmettono ai piedi. Sostanzialmente le glide sono una favola, ammortizzate al punto giusto, reattive senza essere da ritmi estremi e con un buon sostegno. Una specie di zoom elite moooolto più morbida e leggera, adatta (a mio parere) sulle brevi e medie distanze, diciamo fino alla mezza maratona, ma mi riservo di testarle su un bel lungo per capire meglio come si comportano su tratti intorno ai 20-25 km. La tomaia è leggerissima e sembra quasi di non averla, mentre la suola agisce e davvero si adatta alla vostra andatura, diventando più o meno morbida e reattiva al variare del ritmo/velocità che si sostiene. Chiaramente predisposta per Nike+, si trova praticamente in tutti i negozi specializzati di running (e non) a prezzi che partono da € 95,00 fino ad arrivare al prezzo di listino Nike (€ 120,00).

Ciao!
Ho visto la tua cronologia di scarpe ed ho visto che sei passato dalle Triax alle Lunarglide. Poiché mi ha incuriosito parecchio questo ultimo modello, mi chiedevo se, in relazione al mio peso di circa 79kg/80kg ed al fatto che sono leggermente pronatore, potrei usarle tranquillamente.