Mezza di Monza: ecco come affrontarla

Settembre è uno dei mesi più amati dai Runner. Le temperature scendono, si inizia a spingere, si corre forte.

E come ogni anno, a settembre, arriva la Mezza di Monza, uno degli appuntamenti podistici più attesi dell’autunno. Una gara all’apparenza semplice, ma piuttosto impegnativa, che nell’edizione di quest’anno offre ben 4 distanze sulle quali mettersi alla prova.

5K e 10K per i neofiti e 21K e 30K per chi è abituato a distanze più lunghe o sta preparando una Maratona. I percorsi, interamente chiusi al traffico, si snodano tra Autodromo e Parco di Monza.

È proprio il semaforo del circuito a dare lo start alla gara. All’altezza della curva parabolica però i percorsi si dividono e chi ha scelto le due distanze più lunghe lascia la pista per immettersi nei viali del Parco.

Qui di solito si corre veloce, ci sono dei tratti all’ombra e anche nelle giornate più calde non si soffre molto. Ma non bisogna assolutamente sottovalutare la distanza. La Mezza Maratona è impegnativa e bisogna arrivare preparati. Un buon carico di carboidrati e una corretta idratazione possono fare la differenza in gare come questa.

La preparazione infatti inizia diversi giorni prima. Bisogna mangiare bene e assumere la giusta quantità di liquidi (senza esagerare).

Fondamentale poi approfittare di ogni ristoro, cercando di non assumere cibi solidi, preferendo invece acqua o sali, per ristabilire il giusto grado di idratazione.

Il tracciato è molto veloce ma anche molto tecnico e si rischia di bruciare tutto nei primi km. Gestire la gara significa anche saper dosare le energie in modo da avere una piccola riserva di grinta per lo sprint finale, quando ogni atleta tornerà in pista per percorrere i metri finali e tagliare il traguardo.

Se l’estate e il caldo non ti hanno fermato, la Mezza di Monza è la gara che fa per te.

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