New Balance 880: la recensione di Federico Carretti

Dopo tanti km e tante gare fatte con le Asics ai piedi mi sarei aspettato di tutto, ma non di cambiare marca di scarpe. Fino al giorno in cui il mio Running specialist di fiducia mi ha fatto provare le New Balance 880. Non potevo credere ai mie piedi, erano un guanto, comode avvolgenti e protettive allo stesso tempo

La cosa che mi ha subito colpito è stata la sensazione di correre su due guanciali, e dico sul serio, si ha la sensazione di avere ai piedi due cuscini, senza però sacrificare la sensibilità della scarpa e la sua reattività!

Infatti la risposta della scarpa è sorprendente: avvolge il piede e lo protegge mentre conserva il suo asso nella manica in una spinta dinamica in fase finale proprio quando se ne ha più bisogno! La suola infatti è molto flessibile e il disign della suola che ricorda un pochino le scarpe minimaliste, nasconde un assistenza nella dinamica della corsa che regala grandi slanci in fase di spinta!

Le ho provate su due terreni diversi: asfalto e poi su sterrato su una distanza di 7 km nel primo caso, e 6 nel secondo. In entrambi i casi, nonostante fossi uscito per una corsa tranquilla il ritmo tenuto è stato frizzante ma per nulla stancante, merito di una scarpa che regala prestazioni superiori se si sfrutta la sua versatilità. Il piede è protetto ma non costretto, e la morbidezza della suola regala una corsa spensierata e libera!

In una scala da 1 a 10 darei un 8.1/2!

RunLikeNeverBefore ringrazia Federico Carretti per la recensione delle New Balance 880

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