Nike Air Zoom Pegasus 33: il primo amore non si scorda mai

Fu amore a prima vista.

Accadde tutto in un attimo. Bastò entrare in un Nike Store, e guardarsi negli occhi. Eravamo fatte una per l’altra. Da allora – parliamo di qualche anno fa – io e le Pegasus non ci siamo più lasciate, se non per qualche breve assaggio di Vomero, Flyknit Lunar e Wildhorse.

Ma non c’è storia. Le Pegasus erano e rimangono la mia grande passione. E scopro che sono tornate completamente rinnovate. E, ancora una volta, le Pegasus 33 mi hanno fatto innamorare: vuoi per le nuove colorazioni, vuoi per il design all’avanguardia con i cavi in Flywire, vuoi (ma soprattutto) per l’unità Nike Zoom Air anche nell’avampiede. Il fatto è che come corro con loro ai piedi, nessun’altra scarpa, mai.

Le mie nuove Pegasus 33, tra l’altro, sono di una sfumatura inedita, molto estiva, che va dal blue concorde al blue elettrico con intersuola bianca che sembra di avere ai piedi mare e cielo fusi insieme e di correre come se si stesse volando.

Le Pegs (come le chiamano oltreoceano) sono leggere e allo stesso tempo  stabili, con il piede che ha trovato ancora una volta la sua calzata perfetta.

Le ho provate su un percorso misto tra asfalto, ghiaia e prato e piccole salite e l’impatto con il terreno è stato ammortizzato in maniera eccezionale.

Poi per togliermi ogni dubbio, e perchè averle ai piedi è talmente confortevole che non vorrei toglierle più, le ho testate anche in pista.

Qui la corsa è fluida e senza ostacoli e le sensazioni sono state tutte positive. L’ammortizzazione e la reattività qui sono amplificate dal tartan e sembra davvero di volare, anche ai ritmi più lenti.

Sapevo che non mi avrebbero deluso, quindi sì, promosse a pieni voti anche questa volta! Con la promessa di tornare ad allenarci insieme, pensando alla prossima gara in programma il prossimo autunno.

Quando si dice…il primo amore non si scorda mai

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