Nutrition & Wellness: Come contrastare la voglia di dolce

Ricordate quella pubblicità degli anni ’80: lo zucchero è pieno di vita!

Per anni abbiamo creduto che lo zucchero facesse bene al cervello e fosse fonte di energia e di buon umore.

Oggi da più parti ci dicono che lo zucchero è veleno.

E i dolci?!

Gli zuccheri semplici (molecole di monosaccaridi o disaccaridi) arrivano immediatamente nel sangue e vanno a stimolare il cervello. È proprio il sistema nervoso che quando mancano zuccheri nel sangue ci manda segnali ben chiari che ci inducono a mangiarne.

Gli zuccheri semplici innalzano bruscamente il livello della glicemia nel sangue con l’effetto di dare un sollievo temporaneo alla voglia di dolce o di sopperire alla mancanza di energia ma nell’arco di poco tempo il picco glicemico si trasformerà in fame e calo di energia.

Il vuoto allo stomaco che ci coglie all’improvviso durante un allenamento ad esempio può facilmente essere causato dall’assunzione di zuccheri semplici nell’errata convinzione che ci possano fornire l’energia che ci serve.

È solo al termine di un allenamento o di una gara che gli zuccheri a rapida assimilazione sono importanti perché ci servono per reintegrare immediatamente le scorte esaurite di glicogeno. Ma anche in questo caso meglio un pezzetto di banana (frutto molto zuccherino e ad alto indice glicemico) che una zolletta di zucchero.

Inoltre il metabolismo degli zuccheri semplici contribuisce alla formazione di grasso e crea alti e bassi d’umore e nervosismo a causa degli sbalzi di glicemia che quando sale rapidamente scende altrettanto rapidamente.

Lo zucchero bianco raffinato, ma anche lo zucchero di canna e il fruttosio sono tutti zuccheri semplici.

E gli zuccheri semplici che assumiamo quotidianamente, oltre a quelli che aggiungiamo al caffè, si trovano ovunque: nelle bibite, in quasi tutti i prodotti da forno industriali (spesso anche nel pane e nei crackers), nei prodotti conservati, nei cereali.

Quindi, attenzione alle etichette!

Ma se diciamo no allo zucchero, dobbiamo rassegnarci al destino di una vita amara?!

Ovviamente no. Per dolcificare e anche per preparare i dolci utilizziamo prodotti poco trasformati e che mantengano la loro integrità, come i malti.

I MALTI (di riso, di orzo e di mais i più diffusi) sono dolcificanti naturali derivati dai cereali che assommano alle qualità di gusto dello zucchero un apporto nutritivo che tonifica l’intero organismo, con un’azione specifica sul sistema nervoso.

Il loro utilizzo costante regala energia e migliora il tono dell’umore, spesso incupito dalle fredde e buie giornate autunnali e invernali.

Nella preparazioni dei dolci possiamo sfruttare anche il sapore dolce della frutta e usare succo o polpa di mela, di albicocca, arancia, banana o anche carote e zucchine che si sposano benissimo con il cacao!

Per ridurre la voglia di dolce poi il primo segreto è quello eliminare lo stress che di fatto crea nel corpo una situazione di ipoglicemia. L’ansia e lo stress ci intossicano e fanno ingrassare più che mangiare mezza Sacher!

Mangiamo cibi sani e nutrienti, ricchi di proteine, fibre e carboidrati complessi (cereali integrali). Avremo meno cali di energia e picchi glicemici che provocano la voglia di dolce.

Le fibre e i cereali integrali aiutano a mantenere ottimali i valori della glicemia e ci fanno sentire sazi più a lungo.

Evitiamo i cibi preconfezionati, che sono ricchi di zuccheri e sale.

Inoltre si può compensare con cibi che rilassano: verdure dolci (cipolle, carote, zucca, porri, cavoli), cereali dolci (miglio e orzo) e frutta.

Verdure dolci stufate e brodo di verdure dolci, una zuppa di miglio o di orzo con verdure dolci, sono tutti piatti che riequilibrano la glicemia nel corpo e aiutano a tenere lontane le voglie.

Ideali anche se stiamo seguendo una dieta dimagrante.

Gratificano e rilassano la parte centrale del corpo.

E scoprirete che non vi verrà voglia di chiudere il pasto con un dolcino o di rubare un biscotto dalla dispensa prima di andare a dormire.

E se proprio la voglia arriva allora possono venirci in aiuto le tisane: alla vaniglia, alla cannella, alla lavanda, ai frutti di bosco, tutte estremamente profumate e naturalmente dolci, in grado di appagare quella voglia improvvisa.

runvegChi è Michela Montagner

Vegetariana della prima ora, maratoneta per passione e cuoca per diletto. Si interessa da anni  all’approfondimento di temi legati all’alimentazione, allo sport e al benessere. Oggi segue una dieta vegana e macrobiotica e sta per conseguire il titolo di Terapista Alimentare e Chef Macrobiotica. Collabora con il sito vegolosi.it e ha un blog personale di racconti run e ricette veg: Runveg.it

la michi alta def

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