Pensieri sparsi tra una bracciata e l’altra…

La mia amica Elena me lo dice ogni volta: quando fai qualcosa che ti piace scrivilo, e fallo subito. Oggi ho deciso di seguire il suo consiglio. Dopo una giornata intensa, ho deciso di “scaricare” un po’ di tensione in piscina, con un allenamento “structured”. Non le semplici vasche avanti e indietro, le cricetate le lascio per altre occasioni.

Oggi uso palette, pull, tavoletta, pinnette. Sì perchè come nella corsa, anche nel nuoto è necessario inserire allenamenti “di qualità”, che migliorino resistenza e tecnica. Non sto a tediarvi con tabelle e tabelline che sì servono, ma fino a un certo punto. L’elemento fondamentale è la costanza e l’impegno che mettiamo in ciò che ogni giorno facciamo.

Dopo la mia affiliazione al Team Spartans e il conseguente tesseramento alla FITRI, ora è tempo di allenarsi e pensare a qualche gara. C’è l’olimpico di Milano in pole position, il 27 Luglio, e poi forse un altro 70.3 a fine Agosto, Zell-am-See. Qualche mezza Maratona, una Maratona prima della fine dell’anno. Il 2015 se tutto va bene sarà l’anno del FULL IRONMAN, l’anno in cui compirò 40 anni.

I pensieri in vasca corrono veloci e le decisioni “di vita” di questi giorni mi danno la giusta carica per affrontare ogni tipo di avventura. La gara di Pescara mi ha dato una nuova consapevolezza e oggi più che mai so di poter credere e contare su me stesso, ho un sacco di energia, progetti in testa, cose da fare. Seguire l’istinto a volte è la sola cosa giusta da fare, credere nelle proprie capacità, credere in noi stessi.

Molti aspettano alla finestra qualcosa che tarda ad arrivare, e che forse non arriverà mai. Non state alla finestra, agite, partite, provate, sperimentate, rischiate.

La vita è nostra, e ne abbiamo una sola.

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