Podisti da Marte: 11° Missione

(Articolo scritto da Fabrizio Cosi, fondatore dei Podisti da Marte) – Domenica prossima, 17 gennaio, partirà l’ undicesima missione marziana (la prima del 2° anno dell’era marziana). Ritrovo alle 9.15 alla fontana di Piazza Castello e partenza alle 9.30 per un’ora di corsa tutta nel centro di Milano. Questa volta la nostra buona causa da supportare è la Fondazione Francesca Rava. La Fondazione Francesca Rava (www.nphitalia.org) nasce nel 2000 a Milano. Ha come finalità l’aiuto all’infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo e rappresenta in Italia N.P.H. – Nuestros Pequeños Hermanos (I nostri piccoli fratelli www.nph.org), organizzazione umanitaria internazionale, fondata nel 1954 da padre William Wasson, che aiuta i bambini orfani e abbandonati nelle sue case accoglienza ed ospedali nell’America centrale e meridionale. E’ purtroppo di questa ore la notizia del tremendo terremoto che ha colpito proprio Haiti, dove NPH ha avviato da anni l’importante progetto imprenditoriale di Francisville (www.francisville.org). L’ospedale pediatrico Saint Damien, l’unico dell’isola e il più grande dei Caraibi, inaugurato nel 2006, è gravemente danneggiato e i 150 bambini degenti sono stati evacuati, il suo pronto soccorso continua ad essere un importante centro di riferimento per gli aiuti. Il centro di accoglienza dei volontari N.P.H. è crollato e alcuni sono dispersi, tutti i volontari italiani sono però salvi. Sono crollati i muri perimetrali di Francisville – Città dei mestieri. I 600 bambini dell’orfanotrofio N.P.H e del Centro di riabilitazione “Casa dei piccoli Angeli” sono salvi.
Per chi volesse fare una donazione ecco un link con tutte le info: Emergenza Terremoto. In 50 anni N.P.H. ha salvato dalla strada e cresciuto con amore oltre 25.000 bambini con il motto “un bambino per volta, dalla strada alla laurea”, un metodo educativo studiato anche da Erich Fromm. N.P.H. ha sedi di raccolta fondi e comitati sostenitori in tutto il mondo. In Europa si trovano in Francia, Germania, Austria, Olanda, Belgio, Irlanda, Spagna oltre che naturalmente in Italia. La Fondazione si avvale prevalentemente di lavoro volontario ed è attiva in adozioni a distanza dei bambini che vivono nelle case N.P.H. in Messico, Guatemala, Honduras, Nicaragua, El Salvador, Repubblica Dominicana, Haiti, Perù e Bolivia; sostegno alla costruzione e all’avvio di ospedali in loco, anche mediante il gemellaggio con medici e strutture ospedaliere italiane; assistenza sanitaria in Italia per casi clinici non curabili in loco; aiuti umanitari per emergenze (cibo, medicine, icostruzione di strade e villaggi); grandi progetti, come l’acquisto del terreno e costruzione della nuova casa orfanotrofio N.P.H. in El Salvador dopo il terremoto del 2000 e la realizzazione del nuovo ospedale pediatrico N.P.H. Saint Damien in Haiti, inaugurato nel dicembre 2006.
Per tornare agli aspetti “podistico-marziani”, un breve riepilogo delle puntate precedenti.
Esattamente un anno fa, io ed una decina di amici della Montagnetta’s Skyrunner portammo a termine la missione “numero zero” dei Podisti da Marte. Partimmo dal XXV Aprile per il consueto lungo lento domenicale ed andammo in direzione del centro di Milano. Faceva un freddo porcello e cadeva la neve, ma questo era per noi un incoraggiamento, più che un deterrente. Avevo già massacrato a sufficienza i miei poveri amici con questa storia di voler fondare una brigata di incursori/runner urbani. Il centro era deserto e silenzioso, ed intorno si sentiva solo il rumore dei nostri passi. I milanesi erano più disinteressati che incuriositi dalla nostra presenza. Ad un certo punto, abbiamo cominciato a salutarli con un “Buongiorno!!!”.
Magia. Tutti hanno cominciato a rispondere al nostro sorriso; e si vedeva che lo facevano con piacere, non solo per educazione. Avevamo rotto una barriera. E’ stato in quel momento che sono nati ufficialmente i Podisti da Marte. Di chilometri, da allora, ne abbiamo macinati tanti. Undici missioni, una al mese, tutte con lo stesso schema: correre a ritmo libero nel centro di Milano, regalando fiori ai passanti per supportare una buona causa e per rompere una barriera. I runner ed i milanesi non sono nemici, anzi.
L’educazione ed il rispetto sono contagiosi, ed il primo passo lo facciamo  noi.
Nel 2009 abbiamo corso per varie Onlus e per le loro battaglie: atrofia muscolare spinale, fibrosi cistica, diritti delle donne, abusi sui minori, non vedenti, bambini tetraplegici e malati terminali, scuole di atletica a Zanzibar.  Lo scorso dicembre anche Bologna è stata contagiata dal virus marziano, ed è soltanto la seconda bandierina sulla cartina d’Italia. L’invasione del pianeta è ormai avviata.
Finito di parlare del passato, passiamo al futuro. A febbraio i marziani bolognesi correranno sabato 13 febbraio a Casalecchio di Reno, in occasione della locale Festa della Cioccolata. Noi “milanesi” correremo sabato 20 febbraio alle ore 9.30, in coincidenza con il sabato grasso del Carnevale Ambrosiano. In giro ci sarà il Carnevale dei Ragazzi, con sfilate e manifestazioni. Noi marziani faremo la nostra parte per aumentare il caos e, ovviamente, correremo mascherati. Tutte le informazioni sui Podisti da Marte e le loro iniziative sono su www.podistidamarte.it.

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