RunLikeNeverBefore ha provato le nuove Brooks Transcend e….

Come già successo per le Nike Flyknit Lunar2, questa non si può chimare una vera e propria recensione, ma semplicemente una “first impression” di queste altrettanto favolose scarpe. Brooks, con queste Transcend, fa centro un’altra volta e si supera. Il peso è ok, non sono le classiche “lightweight” certo, ma non pesano sui piedi, lasciando inalterata la vostra falcata. La calzata è comoda, la tomaia non stringe e non costringe troppo il piede, e grazie alla buona tolleranza dei lacci si possono stringere bene (se vi piace una calzata un po’ più stretta).

L’intersuola, realizzata interamente con super DNA, migliora le prestazioni del 25% (e si sente), garantendo un’ammortizzazione senza precedenti e un comfort unico. Morbida al punto giusto, non risulta troppo gommosa. Su ritmi lenti sono morbide, mentre se iniziate a spingere la risposta si fa sentire. Si tende ad appoggiare sull’avampiede (probabilmente per il differenziale). Tanta schiuma davanti (finalmente!) per chi corre “sulle punte” e buonissima sul tallone, realizzato con una forma più stretta rispetto a quella dell’avampiede: una soluzione che permette una dispersione graduale della pressione durante l’appoggio, rendendo la corsa il più naturale possibile.

Ma la vera innovazione si chiama Guide Rails, ovvero dei sostegni specifici inseriti nell’intersuola che rivoluzionano i tradizionali sistemi “antipronazione”, permettendo in questo modo alle anche, alle ginocchia e alle articolazioni inferiori di muoversi in maniera naturale e ritrovare e mantenere il proprio equilibrio durante la corsa. Per gli allenamenti di tutti i giorni sono perfette, diciamo (per chi ha già provato Brooks) un mix tra Glycerine e Ghost.

Ottime per le lunghe distanze, come mezze maratone o maratone, non stancano il piede e sostengono in modo eccellente. Non rimarrete delusi. Sicuramente da provare!

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