Runlikeneverbefore intervista Daniel Fontana

Biografia

Daniel Fontana è un triathleta professionista, nato nella Patagonia Argentina 37 anni fa, nel sud del mondo. Per caso, a 16 anni, è passato dall’essere un animale acquatico ad uno anfibio e da li non ha mai smesso di correre, nuotare e pedalare.

Ha fatto il suo primo triathlon ventuno anni fa ed ha sempre cercato nuove sfide e stimoli per abbattere i suoi limiti. Ha cominciato con la gara del paese poi i campionati regionali, nazionali, continentali, mondiali, olimpiadi e il 30 Marzo 2014 ha ottenuto il suo successo più grande, il traguardo che più inseguiva: vincere, a Los Cabos (Messico) il suo primo Ironman, in 8h26’15”: tanto è bastato per entrare nella storia del triathlon italiano. 3,8 km di nuoto, 180 km in bici, e 42,195 km di corsa. Un traguardo che nessun italiano aveva mai conquistato prima (solo due donne, Martina Dogana ed Edith Niederfriniger, erano riuscite nell’impresa).

Ma i suoi successi parlano chiaro: nel 2001 Campione Panamericano Usa, poi nel 2004 alle Olimpia di Atene: 28° classificato con la maglia della nazionale argentina. Nel 2007 diventa Campione Italiano di Triathlon Olimpico. Il 2008 è l’anno delle Olimpiadi Pechino: 33° classificato con la maglia della nazionale italiana, mentre nel 2009 si classifica 2° ai Campionati mondiali Ironman 70.3.

DanielFontanaBrooks

L’intervista

– Ciao Daniel, complimenti per il grande risultato di Los Cabos, sei già pronto per il tuo prossimo traguardo? Quale sarà?

Sicuramente il traguardo più importante per questo 2014 sarà il mondiale a Kona ad ottobre.

– Il Triathlon sta diventando sempre più popolare in Italia e nel mondo. Qualche consiglio per chi vuole iniziare?

Iniziare a fare triathlon è una bella sfida, ma il primo approccio deve essere assolutamente il divertimento. Altrimenti ci si stanca in fretta.

– E per chi vuole migliorarsi? Quali sono gli allenamenti chiave?

Tutto è importante nel triathlon: bici, nuoto, corsa, non si deve lasciare indietro nulla. Anche il riposo è fondamentale, quindi non esagerare con gli allenamenti.

– Che attività collaterali svolgi nei tuoi allenamenti?

Faccio anche palestra, massaggi, e mi confronto continuamente con i miei allenatori per capire dove e come posso ottenere il massimo in ogni disciplina.

 – Quante ore ti alleni al giorno?

Inizio con un paio di ore di nuoto, poi un’uscita in bici di almeno 3 ore e infine corsa o palestra. Diciamo che la mia giornata è quasi totalmente dedicata all’allenamento. Ma nel mio caso è necessario per mantenere le prestazioni richieste dalle competizioni a livello Elite.

– Ti piacciono i social network, usi Facebook, Twitter, Instagram? Ci lasci i tuoi contatti?

Certo, uso tantissimo tutto quello che è social e mi avvalgo anche del prezioso aiuto di alcuni miei collaboratori. Pagina Facebook: clicca quiaccount Twitter: clicca qui

– Ascolti la musica durante gli allenamenti?

Solo allenamenti brevi in bici, per il resto preferisco ascoltare quello che succede intorno a me mentre mi alleno.

– Che tipo di musica ascolti, preferisci Rock, Hip-Hop…?

Ascolto un po’ di tutto, e qualche artista argentino.

– Alimentazione? Segui una dieta particolare?

Più che una dieta particolare seguo un regime alimentare controllato grazie ad Elena Casiraghi, nutrizionista Enervit, con la quale ho scritto anche un libro per dare alcune regole proprio per alimentarsi al meglio.

– Hai un mental coach? Quanto è fondamentale “esserci di testa” in una competizione come l’IRONMAN?

Non ho un vero e proprio mental coach, ma cerco di condividere i miei dubbi o problemi con chi mi sta accanto per cercare di superarli o farmi un’idea diversa.

La testa è importante durante un Ironman, ma se girano le gambe tutto passa in secondo piano. Sai che avrai dei momenti bassi durante la competizione, ma soprattutto l’esperienza ti aiuterà a superarli.

– Dopo una gara particolarmente faticosa…pizza o McDonald’s?

BIRRAA

– Sei appassionato di scarpe, ti piacciono le sneakers?

Sono appassionato di Brooks, che ultimamente ha anche lanciato una linea di sneakers Vintage, oltre a seguirmi per tutto quello che riguarda le calzature tecniche da running ormai da moltissimi anni.

– Hai un gesto scaramantico prima di una gara?

Non parlo mai con i blogger. :D

– Come hai festeggiato il tuo risultato a Los Cabos?

In maniera tranquilla subito dopo la gara, con qualche festa in più quando sono rientrato in Italia.

– Grazie ancora per la disponibilità..un saluto ai lettori del blog?

Ragazzi, allenatevi il giusto, e divertitevi giocando al Triathlon. Magari qualcuno di voi lo vedrò al mio fianco nelle prossime gare. Ciao da Daniel.

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