Runlikeneverbefore intervista Matteo Tagliariol

Biografia

Matteo Tagliariol è uno dei più importanti schermidori italiani della specialità della spada e attualmente tra i più forti atleti a livello mondiale. Innamorato di questa arma fin da bambino, Matteo inizia a tirare allenato dal maestro Ettore Geslao della società sportiva “Lame della Marca Trevigiana” per trasferirsi poi con Angelo Mazzoni presso il “Circolo Schermistico del Giardino Milano”. Oggi è un atleta del Centro Sportivo Aeronautica Militare e si allena a Milano.

I successi ottenuti fino ad oggi da Matteo sono decisamente significativi. Su tutti, la medaglia d’oro individuale conquistata ai giochi olimpionici di Pechino nel 2008 grazie alla quale ha non soltanto portato agli azzurri la prima medaglia d’oro dell’edizione, ma, ancor più rilevante, ha consentito all’Italia di tornare sul gradino più alto del podio nella spada individuale dopo quasi 50 anni. Questo successo infatti mancava dalle olimpiadi di Roma del 1960 quando a vincere fu Giuseppe Delfino.

Sempre nella stessa edizione dei giochi olimpici, Tagliariol fa parte della squadra azzurra di spada con la quale ottiene la medaglia di bronzo, insieme a Stefano Carozzo, Diego Confalonieri e Alfredo Rota.

Facendo un passo indietro, nella stagione 2006/07, Matteo, fresco di un argento individuale agli Europei di Gand, ai Mondiali di San Pietroburgo, in Russia, conquista un nono posto nella spada individuale e un brillante argento con la squadra. Nel 2007/08 conquista la vittoria in tre prove di spada in Coppa del Mondo: a Tallinn (Estonia), Berna (Svizzera) e Montreal (Canada).

Nel 2008 a Kiev, in Ucraina, conquista un bronzo agli Europei nella prova a squadre. Nello stesso anno, il Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano, ha conferito a Matteo Tagliariol l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Commendatore) ovvero il più alto degli ordini della Repubblica Italiana, sorto per “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione”.

Dopo un mondiale non certo all’altezza del suo valore nel 2010 (Parigi) Matteo inizia alla grande la stagione 2011 con un 2° posto nella prima gara di Coppa del Mondo a Legnano in Italia (Trofeo Carroccio) ed un primo posto nella gara di Parigi che gli è valso la conquista del prestigioso Trofeo “Monal” (l’ultimo atleta italiano a vincerlo fu l’attuale tecnico della nazionale di spada Sandro Cuomo).

L’intervista

Matteo, stai recuperando da un infortunio che ti sta tenedo fermo da tempo, sei pronto a ripartire?

Io sono assolutamente pronto, sono pronto da tempo, purtroppo il mio infortunio ha bisogno ancora di tempo ma i medici sono fiduciosi, tra poco potrò ricominciare al 100%. Intanto però non ho mai smesso di allenarmi, ma soprattutto l’entusiasmo e la voglia di tornare in alto sono al massimo.

Qual è il tuo prossimo, grande obiettivo sportivo?

Il mio obiettivo per l’anno è di ritornare ai primi posti al mondo il prima possibile e punto di sicuro ai mondiali di Budapest 2013, a lungo termine il mio sogno sarebbe di bissare il successo Olimpico di Pechino a Rio.

Quali attività “collaterali” aggiungi ai tuoi allenamenti per stare in forma? Ti piace correre?

La scherma ad alto livello è uno sport che pur avendo un allenamento da “professionista” non è considerato uno sport tale, noi siamo dilettanti. L’allenamento oltre alla sala scherma, comprende lavoro coi pesi, a corpo libero e ovviamente la corsa, sia di resistenza che scatti e ripetute. Per quello che riguarda lo stare in forma adoro lo sci e il surf, ma quelli li considero hobby.

Quante ore ti alleni solitamente al giorno?

Solitamente mi alleno una media di 6 ore al giorno, a volte sono 4, a volte 7 a seconda dei periodi di programmazione.

Sei molto presente sui social network, sei più un tipo da Twitter o Facebook? Ci lasci i tuoi contatti?

Adoro i social perché permettono ai fan di essere vicini ai propri idoli in maniera maggiore rispetto a un po’ di anni fa’ e cerco di curarli nel miglior modo possibile, cercando di immedesimarmi nei miei followers e dando loro quello che io mi aspetterei. Li gestisco personalmente, solo durante le gare o ritiri gli aggiornamenti sono fatti dal mio staff che è comunque composto da amici e persone vicine a me. Questo proprio per essere vero fino in fondo.

Su Twitter sono @MatteoTaglia

Su Instagram @mattoman

Il mio sito, con l’elenco in homepage degli altri social è www.matteotagliariol.net (sta per essere “vestito” in modo nuovo a breve). La mia pagina fan su Facebook è Matteo Tagliariol Official, ultima nata ma che a breve avrà delle iniziative interessanti che coinvolgeranno i fan in maniera interattiva.

Pc o Mac?

Mac assolutamente, sono utente Apple da sempre e la mia casa sembra un catalogo, ho quasi tutti i gadget che adoro. Ho comprato il primo iPod (e molti altri dopo) e sono un grande fan di Steve Jobs (ho tatuato “Stay Hungry Stay Foolish” da molto tempo).

Qual è il tatuaggio che ti rappresenta di più?

I miei tatuaggi hanno tutti un significato molto profondo, proprio perché credo che per tautarti qualcosa per sempre sulla pelle, deve far parte di te, arrivare da dentro, non è una questione solo estetica. Quello che sento forse più mio è appunto il primo che ho fatto “Conosci Te Stesso” in greco antico sull’avambraccio destro: esorta alla ricerca della conoscenza di quella che spesso è la persona che faccio più fatica a capire.

Rock o Hip-Hop?

In questo momento forse più Hip-Hop ma io adoro la musica, ci sono cresciuto e mi accompagna in tutti i momenti dellla vita per cui non posso scegliere: ogni momento ha la sua musica.

Sesso prima di una gara: sì o no?

Mi è capitato e penso che anche qui dipenda dalla persona o dal momento, io preferisco di no, preferisco concentrarmi e usare tutte le energie per la gara. Sesso dopo la gara il prima possibile però ;-)

Che metodo usi (se ne hai uno) per concentrarti nei minuti che precedono una gara importante?

Non penso di avere un vero e proprio metodo e la mia mente “viaggia” spesso. Sono molto concentrato in allenamento ma in gara lascio che le cose vadano e di solito mi va bene.

Sgarri mai con l’alimentazione? Pizza o McDonald’s?

Ho seguito per anni la dieta a zona, ora sono passato a una costruita su di me con la mappa alimentare basata sul mio DNA, credo molto nell’alimentazione ma naturalmente sgarro, ogni dieta ha i suoi giorni liberi e io di solito mangio la Pizza, non sono amante dei fast food, anche se ora stanno nascendo a Milano dei posti in cui fanno gli Hamburger a mano e ci vado volentieri, ma cerco di non sgarrare troppo regolarmente.

Xbox o Playstation?

Playstation da sempre, ho acquistato la prima XBOX per giocare ad Halo ma sono da sempre fan Sony e contrariamente a molti atleti preferisco le avventure tipo Tomb Raider o Assassin’s Creed ai giochi sportivi (a cui comunque gioco).

Diversi atleti, come te, dopo i successi sportivi hanno partecipato a reality o programmi TV (per citarne alcuni Antonio Rossi, Clemente Russo, Aldo Montano). Dopo un’esperienza in un mondo come quello dello spettacolo, è difficile tornare alla “realtà” sportiva?

Secondo me di difficile c’è riprendere ad allenarsi seriamente e con regolarità dopo periodi di astinenza forzata che la tv ti impone. Ma quello che mi lega al mio sport è la passione e quindi non penso che per nessuno sia difficile tornare a fare quello che adora fare. Di certo ci si domanda come mai, con tutto l’impegno e la fatica che ci mettiamo, non abbiamo lo spazio che hanno molti personaggi anche minori televisivi che decisamente non fanno niente di che nella vita, ma questa è un’altra storia.

Sei appassionato di sneakers? Hai una collezione personale?

Sono appassionatissimo di sneakers e ovviamente ne ho una collezione personale, per ora indosso solo una parte (esigenze di sponsor), ma è ben fornita, mi sono sempre piaciute. Soprattutto i pezzi più strani e vistosi (come quello nella foto che ti mando)

Il tuo gesto scaramantico (se ne hai uno)?

Non ho particolari gesti scaramantici ma la trasferta per una gara per me diventa una specie di rito, routine, se riesco a rimanere tranquillo e sereno durante la trasferta di solito la gara va bene.

Grazie per il tempo dedicato ai lettori del blog, ci fai un saluto?

Un saluto a tutti voi e… correte a vedermi alle gare!!!

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