Trindoor: una nuova (e divertentissima) esperienza di allenamento!

Era da tanto che non passavo una domenica così. Tanti amici, tanto divertimento, tanto sport. L’occasione è arrivata grazie all’amico Davide e al suo Trindoor.

Che intendiamoci, non è una gara, ma un’occasione (unica direi) per allenarsi in tanti e tutti insieme in una location d’eccezione. Un evento di triathlon indoor (20’ di nuoto, 30’ di bici e 20’ di corsa) presso la palestra New Life di Vimercate.

Non potevo mancare. E anzi, con me ho portato due gruppi, uno per l’allenamento delle 10.30, l’altro per quello di mezzogiorno. E il bello è che la maggior parte di loro non aveva mai provato il triathlon.

È questo lo spirito infatti che ci ha unito tutti i partecipanti, dalla prima bracciata all’ultimo passo sul tapis roulant. Ma nell’aria c’era comunque agitazione e tensione. Qualche volto tirato, tutti a puntualizzare che “oh, io vado piano eh, ve lo dico prima”.

Primo gruppo, entriamo in vasca. Prima di partire i ragazzi di XMetrics posizionano gli activity tracker suglio occhialini e ci spiegano il funzionamento. Una volta attivato, questo sensore – posizionato appunto dietro la testa – è in grado di monitorare e analizzare le prestazioni della frazione di nuoto.

Tre corsie, prendiamo il ritmo e via andare, i 20 minuti filano via lisci, senza intoppi, senza fermate. Con me in corsia ci sono Alessandro e Laurent. Abbiamo lo stesso passo, stabile e costante.

Come nelle gare vere per passare dall’acqua alla frazione bike passiamo su un tappeto rosso, che dalla piscina ci porta alla sala spinning. E proprio accanto al tappeto sono posizionate alcune bici da sogno. Intravedo una Kuota Kalibur, e inizio a sognare.

Ma il tempo vola e in men che non si dica siamo già seduti sulle spin bike. Per noi una mini-lezione di spinning di mezz’ora, con qualche tratto – simulato – di salita da percorrere a ritmo di musica.

È l’occasione buona per tirare un po’ il fiato, recuperare le energie e prepararsi per la frazione di corsa.

La palestra è grande, accogliente. Ampi spazi, nessuno scontro frontale (per fortuna) mentre scendiamo dalle bici e ci dirigiamo verso la zona dei tapis roulant.

Si parte per gli ultimi 20 minuti. Tapis roulant, ritmo libero, ovviamente. Parto piano e decido di aumentare il ritmo ogni 5 minuti. Lento, medio, veloce, a tutta.

Sono cotto, e quando scendo è già quasi mezzogiorno! Corro a vedere l’altra batteria che è già pronta a partire. Altro giro, altro regalo, come si dice in questi casi.

Sono sicuro che a breve arriveranno altri appuntamenti e altre bellissime occasioni come questa per allenarsi in gruppo e passare una domenica diversa dal solito.

TRINDOOR: LA NUOVA ESPERIENZA DI ALLENAMENTO.

PER TUTTI

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