WIRun Italy 2017: più di 3.000 di corsa contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e per il terzo anno consecutivo, l’ASD Women In Run – il running network al femminile nato su Facebook nel 2014 da un’idea dell’atleta Jennifer Isella – il 26 novembre scorso ha organizzato tre corse solidali, rispettivamente nelle città di Trento, Cesena e Verona.

Una testimonianza di solidarietà, ma anche un’occasione per dare una mano concreta alle vittime di violenza. Parte del ricavato delle iscrizioni sarà infatti devoluto ad associazioni no profit che si occupano di sostenere le donne vittime di violenza, aiutandole a riprendersi in mano la propria vita. Una scelta che quest’anno privilegia il finanziamento a realtà che operano a livello locale.

Come il Fondo “La violenza non è un destino” che supporta le vittime di violenza del territorio trentino e i loro figli e figlie, finanziando i piccoli bisogni concreti necessari a iniziare un percorso individuale di uscita dalla violenza. Quest’anno sui pettorali dei partecipanti di Trento, al posto dei numeri di gara, c’erano scritte parole di incitamento alla libertà e al coraggio, messaggi di vicinanza indirizzati alle vittime di violenza.

A Cesena, invece, parte del ricavato verrà evoluto a il Centro Donna del Comune di Cesena per finanziare parte del progetto scolastico “IO + IO = NOI” (anno scolastico ‘17/’18 – ‘18/’19) per riflettere e sensibilizzare i giovani sui temi della reciproco rispetto e per prevenire i comportamenti violenti tra i generi.

A Verona, infine, si è corso per la Protezione della Giovane, associazione che risponde alle problematiche sociali legate all’emergenza abitativa femminile, nello specifico offre un servizio di accoglienza, di ascolto e un appoggio materiale e morale alle donne in difficoltà, lontane o allontanate dal proprio nucleo familiare, o che ne sono prive.

Scopo della donazione permettere l’acquisto di un ascensore che permetta di ridurre le barriere architettoniche presenti nella struttura dell’associazione migliorando, quindi, il servizio di accoglienza stesso.

Mostrare la forza del gruppo, vivere in sicurezza la propria città e intendere lo sport come strumento per rafforzare la fiducia in sè stessi: sono tante le ragioni che hanno spinto oltre 3.000 persone (record di iscritti) a ritrovarsi per la terza edizione della gara podistica non competitiva WIRun Italy.

www.womeninrun.it