A Roma trionfa Gena (a piedi nudi)

A piedi nudi, cinquant’anni dopo. Come Abebe Bikila sul traguardo dell’Arco di Costantino alle Olimpiadi di Roma 1960. Il 25enne etiope Siraj Gena (2h08’39”) ha trionfato oggi nella 16^ edizione della Maratona di Roma, dedicata alla memoria del mitico campione passato alla storia per aver vinto un titolo olimpico senza scarpe. Dopo il 30° km Gena è andato in fuga insieme al keniano Benson Barus, il grande favorito della corsa, e lo ha staccato al 37° km. Il suo tempo, che migliora di oltre 2’ il suo primato, è l’ottavo di sempre nella storia della Maratona di Roma. Terzo il keniano Nixon Machichim in 2h09’08”. Tra gli azzurri, il 41enne Migidio Bourifa è sempre rimasto con il secondo gruppo e ha chiuso al 7° posto in 2h12’34”, miglior prestazione italiana dell’anno. L’attesissimo esordiente Daniele Meucci ha invece un po’ faticato nel finale, ma è riuscito a concludere la gara all’11° posto in 2h13’49”. Tra le donne l’Etiopia ha fatto addirittura tripletta, al termine di un finale entusiasmante. Sul traguardo di via dei Fori Imperiali si è imposta l’etiope Firehiwot Dado Tufa, che ha replicato il successo dello scorso anno, con il tempo di 2h25’28”. Subito dietro le connazionali Kebebush Haile (2h25’31”) e Mare Dibaba (2h25’38”), che era all’esordio sulla distanza. Strepitosa anche la prestazione di Alex Zanardi, che ha dominato la gara per handbike con il tempo di 1h15’53”, migliorando il primato del percorso che era di 1h18’12”.

LE CURIOSITA’

Il primo campionato italiano «Sindaci ed amministratori pubblici» organizzato dall’Anci è stato vinto da Nicola Salussolia, consigliere comunale del comune biellese di Candelo, con il tempo di 3h09’37”. Il partecipante più giovane, il 18enne londinese Adam Norris, ha tagliato il traguardo con il tempo di 4h08’34”. La tedesca Lisa Vogg, anche lei 18enne, si è ritirata. Pierre Roger, arzillo 80enne francese di Digione, ha corso in 5h09’26”, mentre la 77enne cilena Albertina Zuniga ha terminato la sua fatica in 5h37’32”. I due parlamentari Chiara Moroni (Pdl) e Roberto Giachetti (Pd) hanno corso tutta la gara insieme ed hanno tagliato il traguardo in 4h45’34”. L’australiano Tristan Miller, che sta cercando di compiere l’impresa di correre una maratona a settimana per tutto l’anno, ha chiuso in 3h11’39”. Per lui si tratta della tredicesima gara e ha migliorato il suo personale di sei minuti. «È stata una maratona fantastica sia per il percorso suggestivo che per il calore del pubblico italiano e romano – ha raccontato felicissimo dopo la gara – Domenica prossima sarò a Bratislava».

SITUAZIONE SANITARIA

Il servizio medico-sanitario della Maratona di Roma ha ospedalizzato 5 podisti, già tutti dimessi. Una cinquantina di partecipanti hanno usufruito del servizio medico nelle otto postazioni previste lungo il percorso, solamente a causa di traumatologie legate alla prestazione sportiva. Purtroppo il belga Tom Van Der Gucht, 55 anni, ha avuto una crisi cardiaca a Piazza Venezia, al 39° chilometro. Rianimato dalla postazione sanitaria situata a cinquanta metri, quando era già a terra colto da arresto cardiorespiratorio, è stato trasportato d’urgenza con un’ambulanza all’ospedale Fatebenefratelli, dove è arrivato già deceduto.

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