Correre all’estero? Si può fare. Ecco come.

Correre in una gara internazionale è sempre emozionante. Si scoprono e si conoscono nuovi modi per farlo, si incontrano persone nuove e ci si fa un’idea precisa di come vengano organizzate le manifestazioni fuori dai confini Italiani (molto meglio vero?)

Correre all’estero è emozionante, è qualcosa che vi ricorderete per lungo tempo, comunque vada la vostra gara. Ma ci sono alcuni consigli che dovreste seguire per farlo al meglio. Eccoli:

1. Partite in tempo. Se la meta è lontana dovreste partite qualche giorno prima, almeno tre se ci sono più di 6 ore di differenza di fuso orario. Una volta arrivati sul posto prendetevi del tempo per riposare e recuperare il più possibile le ore di sonno perdute. Il giorno prima della gara risvegliate i muscoli facendo una corsetta rigenerante, così da conoscere anche il territorio e il clima.

2. Portate i vostri vecchi indumenti. Le condizioni climatiche variano spesso e non possiamo conoscere con precisione la situazione sul luogo di partenza. Portate qualche vecchia felpa o giubbino che non usate più, e usateli in caso di condizioni climatiche avverse. Lo potrete buttare, ai bordi della strada al momento della partenza o durante il percorso. In alcune gare, recentemente anche in Italia, gli indumenti buttati dai runners vengono raccolti e donati ad associazioni benefiche.

3. Qualche farmaco non guasta. Abitudini alimentari stravolte e qualche stop a ristoranti e fast-food potrebbero rovinarvi la gara e il vostro soggiorno. Portate con voi una piccola scorta di fermenti lattici e medicinali contro disturbi intestinali. Ricordate sempre di non esagerare. Molti farmaci influiscono negativamente sulle prestazioni sportive e portano ad una rapida disidratazione.

4. Fatevi trovare. Se viaggiate da soli lasciate sempre un vostro recapito ad un familiare. Il nome e numero di telefono dell’albergo o quello della persona dalla quale siete ospiti. Cercate un’area wi-fi e controlate la mail e i messaggi in arrivo una volta al giorno. Rassicurate i vostri familiari
e fategli sapere che state bene.

5. Adattatori. La tecnologia ormai è parte integrante della vita di molti, per non dire di tutti. Telefono, macchina fotografica, orologi sportivi, il vostro Kindle. Non dimenticate a casa gli adattatori di corrente! Verificate quali servono nel Paese in cui andate e assicuratevi di portare tutti i cavi necessari per ricaricare i vostri dispositivi!

Pronti al check-in?…Ready, set, TomTom!

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