Deejay Ten: che delusione!

Non so quanti di voi abbiamo avuto problemi ieri durante lo svolgimento della gara, ma ecco alcune cose che mi sono capitate (e che sono capitate ad altri amici) e un piccolo riassunto della giornata: allora location direi ottima, grandi spazi, Arena Civica e Parco Sempione ampiamente capienti per ospitare tutti i partecipanti, qualche lamentela però la trovo già nella giornata di sabato, quando in molti si sono presentati con il certificato medico per attività agonistica (podismo) senza la corretta dicitura richiesta “atletica”. Chi distribuiva i pettorali, sicuramente seguendo le direttive del comitato organizzatore, è stato inflessibile: niente dicitura atletica, niente pettorale (in alternativa veniva offerta l’iscrizione alla five o la rimozione del chip dal pettorale, togliendo quindi la possibilità di entrare in classifica). La giornata di domenica invece è stata un completo disastro su tutti i fronti: il nuovo percorso sembrava essere studiato per essere veloce ma già dopo qualche km il primo intoppo; i partecipanti della five infatti si immettevano nello stesso tratto di corso sempione, rallentando ampiamente tutti i corridori della Ten (ed erano tanti, a meno che il vostro tempo sia stato inferiore a 50 minuti). Ma va bene, ci può stare…si arriva al quinto km e tutti si aspettano di vedere il ristoro, un bicchiere d’acqua o almeno le spugne…ma niente di tutto ciò, e ieri faceva caldo, molto caldo, con un bel sole puntato proprio sopra le nostre teste. Ma va bene, portiamo a casa anche questa…all’arrivo invece, dopo aver faticato per 10 km finalmente arriva il momento della medaglia…un tavolino improvvisato lungo si e no 3 metri per la distribuzione di una cosa come 6.000 medaglie…non male! Ma non è finita qui…e il ristoro finale dov’è? Seguo la folla e scopro che è stato allestito all’interno del parco, anche qui altra delusione: tavolone (un po’ più lungo di quello delle medaglie) transennato con coda kilometrica di persone in attesa di una bottiglietta d’acqua, con tutto lo spazio che c’era!!! Ma ora arriva il bello: il ritiro delle sacche gara…un tendone 5 metri per 5, clamorosamente incustodito, dove ognuno cercava la sua sacca per terra, sacche che ormai dopo 10 minuti erano tutte mischiate, numeri senza senso, molte delle quali senza adesivo, quindi scene di gente che apriva borse a caso per controllare che fosse la propria, con altissimo rischio di furti e/o smarrimenti. Ciliegina sulla torta? L’organizzazione non ha registrato (ecco il comunicato ufficiale: (CLICCA QUI PER LEGGERE IL COMUNICATO) i tempi della maggior parte delle persone, e così in molti non sanno neppure quanto hanno fatto e tanti vedono sfumare il proprio PB. Molte lamentele tra le persone presenti all’arena, le parole più sentite sono state SCANDALO e VERGOGNA, in effetti, viste le precedenti edizioni, ci si aspettava molto di più….se qualcuno ha qualcosa da aggiungere commenti pure l’articolo, tutte le esperienze serviranno agli altri che parteciperanno alle prossime edizioni.

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1 Comment

  1. pigreco 3 Ottobre 2011 at 23:33

    ieri c’ero anch’io e … quoto tutto, roby
    mi rendo conto che lo spostamento del percorso possa aver creato qualche “apprensione” agli organizzatori, ma non posso credere a quanto abbiamo visto.
    sarebbe stato sufficiente pensare che:
    – più di 12.000 persone difficilmente si possono incolonnare “quelli col pettorale nero” alias 10k davanti-che-partono-per-primi e “quelli col pettorale rosso” alias 5k dietro-e-partirete-dopo-10-minuti
    – far convogliare una “marea” di camminatori e allegri-passeggianti-col-cane-e-i-bambini assieme a “qualche migliaio” che correva poteva creare un qualche disagio … e anche “parole pesanti” in alcuni casi
    – se lascio incustodito qualcosa che invece dovevo custodire, in caso di furto o smarrimento … son solo “cose che capitano”?

    vabbè, abbiamo comunque ricevuto via e-mail le scuse direttamente dall’organizzazione Rosa & Associati e questo, quanto meno, fa loro onore. Non è mai semplice riconoscere di aver sbagliato.
    Chapeau e un augurio per una edizione 2012 più “organizzata”

    p.s.: la maglietta tecnica di quest’anno era bellissima :)