#FrineWantsYou: “Il tallone di Achille e il ginocchio di Phryne”

“Méttete a sede, te racconto ‘na storia. Così diceva nonna Frine all’omonima nipotina piccina davanti al focolare umbro de casa. Ecco. Fatelo pure voi. Métteteve a sede e fatemi continuare la tradizione.”
“Mi porti anche un tea caldo?”
“Zitto e ascolta! Tutti sanno chi è Achille”
“Il tuo nuovo boy?!?!”
“Ho detto che devi stare zitto. Achille aveva il dono dell’invulnerabilità. Ora, però aveva un piccolo problema, e credimi non era il tallone. Era sua madre, Teti, che sarà pure stata la Regina del mare, ma non di certo una volpe in furbizia. Ma dimmi tu, se una non è cretina, allimagesora successe che: qualche Vanna Marchi dal greco profilo le disse che il figlio sarebbe crepato giovane in guerra, così il Do Nascimento del momento propose di pucciare, come una macina nel latte caldo, il neonato nello Stige dal sulfureo fetore. Il Pelìde Achille contorto dall’odore fu afferrato dal tallone e immerso nella brodaglia…ma tu…Teti, da chi sei stata eletta Regina? Chi ti ha messo a guidare un popolo intero? Ah ho capito…faceva l’igienista dentale. Se uno ti dice che devi pucciarlo completamente, ti sembra di lasciarne fuori un pezzo? 
Ecco…io mi sono data una spiegazione alla vulnerabilità del mio ginocchio che mi impedisce di diventare un’atleta. Mia madre deve avermi pucciata nel Lambro, afferrandomi a tradimento proprio da lì. Solo che gli sversamenti della Lombarda Petroli hanno davvero inficiato in modo malvagio.”
“Che brutta storia”
“Guarda, prenditela con Omero, che non è un osso, ma uno che alle Scuole Medie fa ancora venire l’ansia.  Ad ogni modo io non ho ancora la soluzione per il mio ginocchio ma devo combattere molte battaglie prima di dichiararmi sconfitta. E grazie al cielo mia mamma ha preso in mano la situazione e mi coccola con bendaggi, seppur puzzolenti, che profumano di amore”
“Allora continui ad allenarti?”
“Certo, ti dirò di più, non sono sola, c’è chi mi ha fatto comprendere che in quel ginocchio va messo il cuore. Sono le mie compagne del Nike Training Club di Milano Porta Nuova, loro non sono solo ragazze che si allenano e cercano i risultati con stile. Sono le MIE compagne, le MIE medicine, la MIA farmacia e la MIA motivazione”
“Ammazza….quante siete…posso venire anche io?”
“Allupato…hai finito il tea? Devo far battere il cuoricino, vado a fare una corsa!”

Lei è una ragazza speciale, che ha deciso di dare un taglio al passato. Ha smesso di fumare. Ha iniziato a correre. Ha una grande carica. Correrete e vi allenerete con lei. E la potrete incontrare alla We Own the Night del prossimo 30 Maggio.
Leggete le sue storie, correte, allenatevi, e presentatevi al traguardo il prossimo 30 Maggio.
#FrineWantsYou
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