Ho provato le Nike Lunarepic Flyknit: il Running è cambiato per sempre?

Proporre prodotti innovativi non è facile. Non è facile accontentare e soddisfare la sempre più ampia platea di consumatori e spettatori.

Di solito le prime reazioni sono (quasi) sempre negative. Non si salva nessuno, nemmeno le nuove Nike Lunarepic Flyknit.

I primi commenti letti sui social? (solo guardando le foto, prima ancora che venissero presentate e messe in vendita): “Fanno schifo”, “Ma non lo vedi che sono orribili?” e ancora “scarpe da aperitivo”, eccetera eccetera. Insomma ci siamo capiti.

Con il passare degli anni ho imparato che molto spesso le apparenze ingannano e che se si vuole giudicare qualcosa bisogna prima provarlo.

Così ho fatto con le Nike Lunarepic Flyknit. Grazie all’ospitalità di Nike Running Italia ho avuto il piacere e l’onore di provarle, prima in pista e poi su asfalto, su un percorso di 5 km.

Sì, sono le scarpe con la calza incorporata. Un lavoro che per Nike è durato 18 mesi. La maglia Flyknit è unica, leggera e traspirante, e quando le indossi senti le diverse densità nella lavorazione dellaa maglia.

I punti più attillati sono sull’arco, sul tallone e sull’avampiede. Quando poi chiudi i lacci senti i cavi Flywire che aggiungono un ulteriore supporto, rendendole ancora più contenitive.

Ma come si comportano su strada? Il primo km è stato percorso interamente in pista (eravamo al Campo XXV Aprile, a Milano, con Valeria Straneo ospite d’onore della serata) e le sensazioni – ad essere sinceri – non sono state immediatamente positive.

Ma queste non sono scarpe da pista. Sono scarpe fatte per mordere l’asfalto. E infatti il cambio si è sentito immediatamente, con le scarpe che sono diventate più reattive e allo stesso tempo dotate di un’ammortizzazione unica. La tipica ammortizzazione di casa Nike insomma.

L’ultimo km è stato il più illuminante. La postura si è adattata naturalmente, favorendo l’appoggio su mesopiede e avampiede, nonostante il drop non sia eccessivamente basso (è di 10 mm, con 28mm sul tallone e 18mm in punta)

La corsa – purtroppo – è finita troppo presto. Pochi km ma tanta soddisfazione. Così, a occhio, direi che sono ideali per una Mezza Maratona. Qualcosina di più se siete pesi leggeri. Avrei voluto tenerle ancora un po’ ai piedi per fare qualche km extra, qualche accelerazione, metterle nello zaino e ritrovarle lì, accanto alla altre scarpe, stamattina al risveglio. Fare una recensione super-approfondita insomma (ma neanche troppo, che poi si diventa pure noiosi).

Ma torniamo al punto di partenza, al titolo di questo articolo. Il Running è cambiato per sempre? Non lo so. Forse. Forse no. O forse è troppo presto per dirlo.

Quel che è certo è che sono i prodotti come questo che cambiano la scena, che infrangono le regole e che rivoluzionano il modo di fare e vivere il Running.

Una sfida e una scommessa. Mettersi in gioco e rischiare tutto. Epic, dicono negli USA. Lunarepic, dicono a Portland.

Le nuove Nike Lunarepic Flyknit sono disponibili su NikeStore.com e presso i migliori rivenditori Nike Running.

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