Night Runner: 8 consigli per correre al buio

C’è un certo “fascino” nel correre al buio, la sera, dopo il tramonto. Sei solo tu, la tua concentrazione, e la notte. Con l’arrivo dell’inverno e la luce del sole che sparisce presto, molti runner si ritroveranno a correre praticamente al buio. Infatti un gran numero di runners esce a correre dopo l’orario lavorativo, quando ormai il sole è già calato da tempo. E in certi casi, come si dice, è meglio essere al sicuro e non correre rischi inutili. Le precauzioniovviamente non sono mai troppe, e rischiare qualche spiacevole incidente potrebbe non essere esattamente quello che avevate programmato. Ecco quindi 8 pratici consigli da seguire per le vostre corse “notturne”:

 

1. Luminoso è bello
Assicuratevi di essere sempre molto visibili. Evitate quando possibile capi d’abbigliamento neri o molto scuri, scegliendo piuttosto colori ad alta visibilità e materiali realizzati con tecnologia rifrangente, per permettere a chi incontrate per strada (che siano persone, auto o moto) di vedervi anche da una certa distanza. Se volete una maggiore sicurezza si possono indossare piccoli dispositivi a luci led, che trovate in vendita in tutti i negozi di abbigliamento sportivo.

2. Indossa un cappello
Oltre all’abbigliamento riflettente si può anche indossare un cappellino “ad alta visibilità”, che oltre a rendervi più visibili, può anche aiutarvi ad attenuare eventuali luci dei lampioni o riflessi fastidiosi.

3. Corri sempre “contro” il traffico
Ricordate sempre che il fatto che voi vediate una macchina procedere verso di voi, questo non significa che anche il conducente dell’auto vi abbia visto. Correte sempre “contromano” ovvero nella corsia opposta al senso di marcia. Questo vi permetterà di individuare prima i veicoli che sopraggiungono (e viceversa). Quando possibile, e soprattutto quando attraversate un incrocio, cercate sempre lo “sguardo” dell’automobilista per capire se vi ha individuati. Non attraversate mai se non siete sicuri di essere visti.

4. Conoscere il percorso
Il traffico potrebbe non essere l’unico pericolo. Strade sconosciute e avventure “fuori porta” rappresentano una situazione altrettanto pericolosa. Studiate bene il percorso se è la prima volta che lo fate, o semplicemente, se avete dei dubbi, scegliete un percorso che conoscete già, per evitare di perdervi e prediligete strade ampie, illuminate e possibilmente con marciapiedi larghi abbastanza per correre tranquillamente. Se proprio volete correre ma non vi fidate, potete sempre andare in palestra!

5. Cambiare ogni tanto
Può suonare un po’ esagerato, ma questo consiglio è molto utile, in particolar modo per le donne: se possibile variate spesso il percorso (e se possibile anche gli orari), per evitare che eventuali molestatori possano “studiare” le vostre abitudini, in modo tale da non essere in qualche modo “pedinate” dai soliti idioti. Alcuni consigliano di correre tenendo in mano una vecchia chiave (che non usate più), che potrebbe tornare utile per rispondere a qualche approccio indesiderato. Se possibile avvisate un amico o un’amica della vostra uscita o lasciate un biglietto a casa, la sicurezza non è mai troppa.

6. Unplug
Anche se la musica vi regala ogni volta energia, sarebbe meglio eliminarla nelle corse notturne. Infatti, correndo con la musica, potreste non sentire una sirena o un’auto sopraggiungere, mettendo così in pericolo la vostra incolumità.

7. La sicurezza è nel numero
Se possibile correte con un amico o un’amica, e perchè no, con un gruppo di runners. Un gruppetto di runner attrezzati come si deve, è molto più visibile che non un singolo individuo che indossa abbigliamento dai colori scuri. Inoltre, se qualcuno si dovesse far male, potete sempre fare affidamento sull’aiuto dei vostri compagni.

8. Telefono
Infine, portatevi sempre il cellulare e qualche documento che possa identificarvi in caso di emergenza. Esistono anche in vendita, online, braccialetti da incidere con i vostri dati “sensibili”, come nome cognome, numero da contattare in caso di emergenza, ed eventuali allergie ai farmaci.


Condividi su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

1 Comment