Non vi piace correre? Ecco 7 modi per amare il Running

Avete iniziato a correre, ma non  siete ancora riusciti ad amare pienamente il running. Capita spesso, capita a tutti. Soprattutto all’inizio, quando gli sforzi non sono sempre ripagati, e quando preferireste passare la vostra serata davanti alla TV (o al computer, visto che la TV ormai non la guarda più nessuno, o quasi). Se anche a voi  capita di correre ma di non riuscire ad amare la corsa, ecco 7 consigli per facilitarvi il compito.

1. Camminate nelle pause. Sì, si può fare. E ci si può considerare comunque dei runners. Non serve tirarsi il collo ad ogni allenamento, specialmente nelle uscite più lunghe. Camminare durante la corsa vi può aiutare a completarla senza subire traumi fisici (e psicologici). Inoltre, così facendo, potrete gestire meglio i vostri obiettivi. Dividendo ad esempio una corsa di 20 km in quattro piccole sessioni di 5 km nelle quali alternerete corsa e camminata avrete la sensazione di poter correre più a lungo, per più tempo. Da provare!

2. Pensate alle corse più belle. Non pensate a quella volta – o quelle volte – che è andata male, o che vi siete sentiti stanchi e senza forze. Il pensiero positivo è la base della corsa e permette di provare sensazioni davvero uniche. Pensate quindi alla vostra prima 5 Km, o alla vostra migliore gara. L’entusiasmo è dietro l’angolo. Non demoralizzatevi e non cercate scuse. Il pensiero positivo si trasformerà in realtà!

3. Fate sport. Calcio, basket, pallavolo, una camminata in montagna, non importa quale. Ci sono tanti modi per correre che non si chiamano ‘running’. Uscite con i vostri colleghi, amici, e iscrivetevi ad un piccolo torneo o una squadra del vostro sport preferito. La corsa sarà un’attività collaterale che vi farà amare ancora di più lo sport. Che a sua volta vi farà amare ancora di più la corsa.

4. Uscite in compagnia. Il tempo volerà, vedrete. Tra chiacchiere, obiettivi e ‘progetti per il futuro’ la vostra corsa sarà divertente e stimolante. Scambiate opinioni su allenamenti o semplicemente scegliete una gara da fare insieme. Il percorso ‘collettivo’ funziona sempre, vi sentirete più legati all’obiettivo finale, e sarà più facile per voi raggiungerlo.

5. Sorridete. Quando incontrate un runner che corre nel senso opposto, o al vostro vicino di tapis roulant. Anche se ne avete poca voglia. Provateci. Dopo averlo fatto vi sentirete un po’ più felici. Anche se non è un’attività legata al running, scoprirete che mente serena significa corsa serena. Meno stress, più felicità.

6. Perfect Playlist. Magari siete della fazione ‘non si corre con la musica’. Oppure siete di quelli che vi piace correre e fare sport con la musica. Cercate le canzoni che più vi piacciono, che vi possano dare la carica giusta mentre correte. Cercate di eliminare quelle più monotone o ‘deprimenti’ che potrebbero farvi sembrare cinque minuti un’eternità. Funziona? Se la musica è stata dichiarata ‘doping emotivo’ ci sarà un perchè no?

7. Provate le ripetute. Questo consiglio è per tutti quelli che almeno una volta hanno pensato “ma quando finisce sta corsa??”. Con le ripetute non solo si avranno maggiori benefici di una corsa normale, ma l’allenamento sarà più vario e – a volte – più divertente. Se non avete un percorso misurato inventatelo voi. Che siano i pali della luce o le panchine di un parco, cercate di correre alcuni tratti (almeno 200 metri) ad una velocità sostenuta, con delle piccole pause tra una ripetuta e l’altra. Si possono fare anche sul tapis roulant. Accelerate per due minuti e riprendete fiato per un minuto. Fatelo 4, 5, anche 6 volte. Quando vi sentite pronti passate a 8 volte e magari allungate un po’ i minuti (4 minuti sostenuti e due di recupero).

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