Runlikeneverbefore intervista Mario Scapini

Biografia

Mario Scapini, mezzofondista italiano, è nato a Milano il 02.02.1989, atleta della Cus Pro Patria Milano, è alto 1.88x75kg e vanta 6 presenze in nazionaleFino all’aprile 2005 si è diviso tra le piste di atletica e i campi di calcio dove giocava da portiere in una società satellite del Milan (Lombardia uno). Giorgio Rondelli lo ha convinto a dedicarsi al mezzofondo. Tra il 2005 e il 2006 ha fatto incetta di titoli italiani di categoria migliorando anche i primati nazionali degli 800 e dei 1000 metri. Sfruttando le sue doti nei cambi di ritmo e nella resistenza allo sprint, è stato una stella di livello internazionale a livello giovanile: nel 2006 ha ha vinto alle Gymnasiadi di Salonicco e nel 2007 l’oro continentale dei 1500 agli Europei juniores di Hengelo. Il debutto a livello assoluto ha confermato il suo talento: ma alla fine del 2010, ha deciso di farsi seguire dal tecnico azzurro Gianni Ghidini mentore in passato di Andrea Benvenuti oltre che del keniano campione olimpico degli 800 di Pechino Wilfred Bungei

L’intervista

– Mario, a fine ottobre terminerai un ciclo di cure per una malattia che ti ha recentemente colpito , sei pronto a ripartire?

Tra due settimane farò la dodicesima e ultima chemioterapia con cui sto curando il linfoma che mi ha colpito nel Giugno scorso e che naturalmente ha stroncato sul nascere la mia stagione sportiva e i miei sogni Olimpici, il mio primo pensiero è chiaramente quello di sperare che tutto vada bene e che quindi a breve possa essere ritenuto guarito, una volta raggiunto questo traguardo sono pronto a rimettere le scarpe da corsa e ripartire da dove avevo lasciato sperando che il fisico, concendendogli tutto il tempo di cui avrà bisogno per riprendersi, potrà supportarmi come ha sempre fatto prima di questa “avventura”!

– Qual è il tuo prossimo obiettivo sportivo? Progetti per il futuro?

In questo momento anche solo poter fare una corsa e riallacciarsi le scarpe da running è diventato un obiettivo, una volta conquistato questo, sicuramente vorrò riuscire a scendere in pista in una gara magari anche piccola come un campionato provinciale e poi, sapendo che l’appetito vien mangiando, tornare a fare i campionati italiani e infine a rivestire la maglia azzurra che non ho mai smesso di sentire addosso neanche quando ero in ospedale a lottare con la malattia. Questi spero che siano obiettivi realizzabili a breve termine o comunque in un periodo non troppo lungo, ma il vero progetto per il futuro non può che essere sognare di conquistarmi quei 5 cerchi olimpici che quest’ anno mi sono sfuggiti e che tra 4 anni a Rio voglio assolutamente fare miei!

– Ti piace ascoltare la musica in allenamento?

Quando corro da solo vado di ipod (uno dei primi con incisa dietro una frase che mio padre ripete spesso, ecco qui la foto!) a manetta per passare il tempo più velocemente e magari sfruttare l’ esaltazione che ti da una bella canzone per aumentare il ritmo o fare una bella volata!

– Preferisci allenarti da solo o in compagnia?

Di primo acchito ti direi: in compagnia tutta la vita! Poi però, pensandoci bene, posso dire che ci sono dei momenti in cui mi piace anche concentrarmi solo su di me, sulle mie sensazioni e sui miei limiti: credo che quando rimani tu, la pista e il cronometro riesci veramente a tirare fuori il meglio dall’allenamento, anche se di certo non si può dire che sia divertente come una corsa nel parco in compagnia!

– Qual è la tua gara che ricordi con più gioia?

Con più soddisfazione sicuramente gli Europei Juniores di Hengelo del 2007 dove ho vinto i 1500, con più gioia invece non saprei rispondere perché in fondo di ogni gara cerco di portare dentro di me un ricordo di gioia che sia strettamente legato alla gara oppure all’ atmosfera particolare che si respirava in quello stadio, o ancora alla festa finale, o anche alla serata dopo una gara storta in cui di solito cerco di tirarmi su il morale andando a cercare il posto meno genuino possibile dove cenare per affogare la rabbia in una bella mangiata in compagnia alla faccia della forma atletica (i latini dicevano: semel in anno licet insanire!)

– Frequenti i social network? Sei più un tipo da Twitter o Facebook? Ci lasci i tuoi contatti?

Diciamo che sto socializzando con i social network: prima ero un tipo da Facebook punto e basta ora invece alterno i post ai tweet e devo dire che mi sto divertendo un sacco, sarà anche merito dell’ ultimo cellulare che mi sono regalato che mi permette di essere sempre connesso con il mondo!

Twitter: @MarioScapini

– Rock o Hip-Hop?

Hip-Hop

– Ti piace l’utilizzo della tecnologia negli allenamenti e nelle gare (in particolare l’utilizzo di orologi GPS)?

Non sono un fanatico della tecnologia a supporto dello sport, in gara ad esempio mi tolgo anche l’ orologio, ma devo dire che Nike + mi ha contagiato e ora non comincio mai un allenamento senza far partire il mio SportWatch che ormai segna quasi 2500 Km in meno di un anno!

– Che consiglio daresti a chi vuole iniziare a correre?

Di non esitare a farlo perché non può che fare bene da ogni punto di vista sia fisico che mentale ma soprattutto di cominciare con l’ idea di godersi la corsa, il fiatone e le gambe stanche..io che adesso sono senza queste sensazioni mi sento un pesce fuor d’ acqua!!

– Il consiglio per chi corre già ma non riesce a migliorarsi?

Di farsi dare una dritta da uno più esperto, magari da un allenatore, ma soprattutto di non intestardirsi nel cercare la performance o il risultato: più uno corre rilassato e per il piacere di farlo e più poi riesce a tirar fuori il meglio di sé.

– Pc o Mac?

Mac Mac Mac Mac, credo di essere affetto da una forma di dipendenza da mela morsicata!

– Hai dei tatuaggi?

No ma forse ce ne sarebbe uno che vorrei farmi, ti do due aiuti: ha 5 cerchi e bisogna conquistarselo sul campo…

– Sgarri mai con l’alimentazione? Pizza o McDonald’s?

Mi sono già confessato ammettendo le mie scorribande post gara andata male: che sia pizza o Mc non importa, più zozzo è e meglio è!

– Sei appassionato di sneakers? Hai una collezione personale?

Le adoro e Nike non mi lascia mai senza, avere una collezione è facile. Ultimamente vado molto di Air Max e Free: le ultime Nike Free powerlines olympic sono bestiali!

– Xbox o Playstation?

Qualisiasi piattaforma dove si possa giocare a PES, non puoi immaginare durante i ritiri quante partite al giorno sia capace di fare in compagnia!

– Hai mai corso una maratona? 

No, ma credo che quando smetterò di fare l’ atleta professionista vorrò togliermi lo sfizio di fare i mitici 42 Km di NYC..

– Grazie per la disponibilità, faresti un saluto ai lettori del blog?

Li saluto ringraziandoli della disponibilità che hanno avuto dedicando del tempo a leggere quello che ho scritto!! E mi raccomando ogni volta: runlikeneverbefore!

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